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Parlamento / Oggetti / 26.4533

26.4533InterpellanzaUVEKpendente

Evoluzione del traffico dei veicoli commerciali leggeri e applicazione del principio di causalità

depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)

FinanzeTrasportiAmbiente

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Si chiede al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.

• Come sono evoluti, negli ultimi vent’anni, il parco veicoli, le prestazioni chilometriche e l'offerta di trasporto dei veicoli commerciali leggeri, e quali sono le previsioni fino al 2050 che il Consiglio federale fa in merito nelle sue «Prospettive di traffico»?

• A quanto ammontano i costi infrastrutturali e quelli esterni generati dai veicoli in parola? Quali tasse e altri contributi coprono attualmente tali costi e in che percentuale restano scoperti?

• Quanti veicoli commerciali leggeri transitano ogni anno sulle strade alpine svizzere o attraversano il Paese passando per le Alpi?

• Quali entrate annuali si potrebbero generare addebitando secondo il principio di causalità i costi non coperti attualmente riconducibili ai veicoli commerciali leggeri?

• A quanto ammonterebbero le entrate se i costi fossero addebitati solo ai veicoli commerciali leggeri utilizzati per il trasporto professionale di merci?

• Quale contributo potrebbe apportare una tassa di questo tipo alla decarbonizzazione del trasporto merci, se ai veicoli a emissioni zero fossero concesse agevolazioni analoghe a quelle previste nell’ambito della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP)?

Mentre i mezzi pesanti coprono i propri costi infrastrutturali ed esterni attraverso la TTPCP, i veicoli commerciali leggeri sono in gran parte esentati da una tassa analoga. Le loro prestazioni chilometriche sono tuttavia in forte aumento e comportano oneri per le infrastrutture, il clima, l’ambiente e la salute. Risulta quindi appropriato esaminare come garantire l'applicazione del principio di causalità al trasporto merci sia pesante che leggero.

Tale evoluzione è particolarmente rilevante nell'area alpina. Mentre il traffico pesante transalpino è soggetto per legge all'obbligo di trasferimento dalla strada alla ferrovia, quello dei veicoli commerciali leggeri non viene praticamente considerato. Inoltre, il finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria è sotto pressione. È quindi opportuno valutare il potenziale di un addebito dei costi conforme al principio di causalità per il finanziamento delle infrastrutture di trasporto, in particolare del Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF).

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 06.11.2026. Dati grezzi

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