Parlamento / Oggetti / 26.4578
Rafforzare senza indugio gli obblighi di vigilanza delle banche in relazione alle truffe e alle frodi patrimoniali
depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di proporre al Parlamento una modifica delle basi legali per imporre alle banche e agli altri intermediari finanziari obblighi di vigilanza più rigorosi in presenza di indizi concreti che un cliente sia vittima di una truffa o di un’altra frode patrimoniale, in particolare tramite:
• l’individuazione di operazioni inusuali o palesemente insolite rispetto al profilo del cliente o alle circostanze del caso;
• lo svolgimento di ulteriori verifiche e l’adozione di misure appropriate, qualora segnali d’allarme oggettivi facciano temere un rischio di danno patrimoniale;
• la documentazione relativa ai segnali d’allarme rilevati e alle misure adottate;
• la comunicazione di informazioni ai clienti sui rischi di truffe, in particolare in occasione di operazioni delicate, internazionali o insolite.
Motivazione
Le truffe finanziarie colpiscono un numero sempre crescente di persone in Svizzera e assumono forme diverse: falsi consulenti bancari, furti d’identità, falsi investimenti, truffe sentimentali, truffe informatiche o manipolazioni psicologiche che inducono la vittima stessa a effettuare i trasferimenti di denaro. Queste infrazioni causano perdite spesso ingenti e irreversibili.
Tuttavia, in numerosi casi le operazioni controverse presentano segnali di allarme oggettivamente riconoscibili: bonifici insoliti, importi elevati, beneficiari sconosciuti, trasferimenti all’estero, frazionamento delle operazioni, urgenza inspiegabile o comportamento inusuale del cliente. Ciononostante, gli istituti finanziari non dispongono sempre di una base legale sufficientemente chiara per intervenire preventivamente senza esporsi a incertezze giuridiche.
Il diritto federale deve essere adattato per consentire e imporre una maggiore vigilanza in presenza di situazioni oggettivamente sospette. Non si tratta di introdurre un controllo generalizzato sulle operazioni bancarie, bensì di prevedere un quadro normativo proporzionato, che consenta all’istituto finanziario di reagire in presenza di indizi fondati che un cliente stia agendo perché vittima di un inganno o di una frode.
Un simile adeguamento rafforzerebbe la tutela dei clienti e la prevenzione delle frodi, oltre a offrire una maggiore sicurezza alle banche, chiarendo la portata dei loro obblighi. Esso contribuirebbe infine a mantenere la fiducia nel sistema finanziario svizzero.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 28.10.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
