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Parlamento / Oggetti / 26.4632

26.4632InterpellanzaUVEKpendente

Punti di non ritorno climatici: la Svizzera è pronta?

depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)

Politica di sicurezzaAmbiente

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande.

• L’Analisi dei rischi climatici per la Svizzera 2025 indica espressamente l’indebolimento della Corrente Nord Atlantica come possibile elemento di non ritorno. Nell’analisi si è tenuto conto delle possibili ripercussioni di questo fenomeno sulla Svizzera? In caso affermativo, in che modo?

• Nell’analisi nazionale dei rischi «Catastrofi e situazioni d’emergenza in Svizzera» (CES) si tiene conto di un collasso del capovolgimento meridionale della circolazione atlantica (AMOC) o di altri punti di non ritorno climatici?

• Il progetto C.04 «Protezione della popolazione adeguata al clima» ha rilevato che molte organizzazioni del settore non si erano ancora occupate in modo approfondito delle conseguenze dei cambiamenti climatici. Quali delle raccomandazioni d’intervento esposte sono state attuate nel frattempo?

• Il Consiglio federale sta valutando la possibilità di integrare i punti di non ritorno climatici come scenari di stress aggiuntivi per l’Analisi dei rischi climatici, la CES o la pianificazione della protezione della popolazione?

Gli scenari climatici «Clima CH2025» costituiscono la base per la pianificazione delle misure di adattamento alle ripercussioni dei cambiamenti climatici in Svizzera. L’Analisi dei rischi climatici per la Svizzera 2025 valuta 34 rischi climatici fino al 2060; sottolinea, inoltre, l’esistenza di punti di non ritorno e cita anche l’indebolimento della Corrente Nord Atlantica. L’UFAM ricorda che i rischi possono essere sottovalutati se non si tiene conto delle interdipendenze e delle possibili conseguenze di eventi estremi.

Il progetto C.04 ha analizzato, sulla base degli scenari climatici dell’epoca, sei scenari rilevanti per la protezione della popolazione. Ha constatato che molte organizzazioni di protezione della popolazione non si erano ancora occupate in modo approfondito delle conseguenze dei cambiamenti climatici sulle loro attività e, su questa base, ha formulato, alcune raccomandazioni d’intervento.

In questo contesto, occorre chiarire in che misura i punti di non ritorno climatici siano presi in considerazione nei principi fondamentali della Confederazione e nelle misure preventive della protezione della popolazione.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 23.10.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.