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Small modular reactors: piccoli solo sulla carta?
depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
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Testo depositato
I piccoli reattori modulari (small modular reactors, SMR) sono spesso citati nel dibattito sulle nuove centrali nucleari come possibile opzione per l’approvvigionamento elettrico svizzero. Nel dibattito parlamentare relativo al controprogetto all’iniziativa «Stop al blackout», il consigliere federale Albert Rösti ha affermato che, secondo le stime, «nel giro di quattro cinque anni, gli SMR saranno pronti per essere messi in commercio». Cerchie specializzate come la Commissione per l’energia della SCNAT o Axpo si esprimono invece in modo più prudente. Axpo dichiara che, finora, non è stata effettuata praticamente alcuna esperienza commerciale con gli SMR.
In un’intervista alla NZZ del 10 agosto 2026, il ricercatore nucleare dell’Istituto Paul Scherrer (PSI) Andreas Pautz fa riferimento all’impianto BWRX-300 di GE Vernova Hitachi in costruzione a Darlington (Canada). Questo progetto permette di verificare ipotesi centrali relative a dimensioni, infrastruttura, costi e maturità per il lancio sul mercato sulla base di un progetto concreto.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
• Può confermare che il BWRX-300, dotato di una potenza elettrica di circa 300 MW, è dello stesso ordine di grandezza di un reattore della centrale di Beznau o di quella, ora fuori servizio, di Mühleberg? Considerate queste premesse, come dev’essere interpretata la denominazione «small modular reactor»?
• Il fabbisogno complessivo di superfici di un BWRX-300 (incl. l’infrastruttura necessaria) è paragonabile a quello delle centrali di Mühleberg e Beznau?
• Il Consiglio federale può confermare che il BWRX-300 è raffreddato ad acqua? Che tipo di raffreddamento sarebbe necessario in Svizzera? Ci sarebbe bisogno di una torre di raffreddamento?
• Quali sono le limitazioni territoriali specifiche di un impianto BWRX-300 in Svizzera, in particolare in materia di fabbisogno di superfici, acqua di raffreddamento, protezione delle acque, sicurezza e connessione alla rete?
• Quali stime indipendenti dal costruttore sono disponibili relativamente ai costi di investimento per kW? Come si collocano i costi preventivati a Darlington rispetto alle stime precedenti per questo tipo di reattore e ai costi di nuove centrali nucleari?
• Quali dei vantaggi in termini di costo ipotizzati tramite la modularizzazione, la standardizzazione e la produzione di massa sono dimostrati empiricamente dagli impianti effettivamente realizzati?
• Secondo quali criteri il Consiglio federale motiva la sua stima, secondo la quale gli SMR tra quattro/cinque anni potrebbero essere «pronti per essere messi in commercio»? Quando saranno disponibili valori empirici attendibili sugli effettivi costi e tempi di costruzione, sui costi di gestione e sulla disponibilità dell’impianto BWRX-300?
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 05.11.2026. Dati grezzi
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