Parlamento / Oggetti / 23.3740
Concepire e pianificare gli scenari d'evacuazione su una scala molto più ampia
depositato il 15.06.2023 nella Sessione estiva 2023Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (24.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 29.09.2023Consiglio nazionaleAdozione
- 24.09.2026Consiglio nazionaleTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 26.006
Testo depositato
Gli scenari d’evacuazione in Svizzera devono essere concepiti e pianificati su scala notevolmente più ampia. La gestione dei movimenti di massa della popolazione in caso di conflitto armato è quindi una massima priorità delle autorità.
Il postulato intende verificare se la Svizzera è preparata a effettuare un’evacuazione su larga scala e quante persone possono essere evacuate in un dato lasso di tempo, tenuto conto della comunicazione con la popolazione e dei mezzi impiegati (trasporto pubblico e individuale). La pianificazione e le responsabilità devono essere note a tutti gli attori. Sarebbe inoltre da ponderare la possibilità di svolgere delle esercitazioni.
È senz’altro opportuno non limitare le riflessioni a un solo Cantone, ma estenderle regioni geografiche più ampie.
Motivazione
Uno studio della primavera 2023 analizza le ripercussioni della guerra di aggressione russa sulla popolazione ucraina. Trae delle conseguenze per la protezione della popolazione svizzera e identifica delle lacune nell’attuale concetto di protezione della popolazione. Lo studio è disponibile sul sito https://www.maja-riniker.ch/politik-1/studie-zivilschutz.
Ad oggi la guerra in Ucraina ha causato oltre otto milioni di rifugiati oltre confine e quasi altrettanti sfollati interni. Per le autorità, la gestione degli spostamenti in massa di civili assume così la massima priorità. Dall’inizio del conflitto, il numero di rifugiati è in costante aumento. Nei territori liberati si assiste a ulteriori ondate di profughi. Se quanto sta accadendo in Ucraina si verificasse in Svizzera, senza scomodare la plausibilità politica poiché uno scenario simile potrebbe verificarsi anche in Stati vicini con relative ripercussioni, tra cui i movimenti di fuga, il quadro sarebbe il seguente:
- 1,7 milioni di abitanti fuggirebbero immediatamente dal Paese e cercherebbero rifugio per la maggior parte nei Paesi vicini;
- 1,5 milioni di sfollati cercherebbero rifugio in regioni della Svizzera meno colpite.
Inoltre, occorre una preparazione non solo allo scenario di una guerra in cui sarebbe coinvolta la Svizzera, che si spera rimanga improbabile, ma anche a un’evacuazione orizzontale di un numero elevato di persone che potrebbe essere necessaria a causa di un altro tipo di minaccia.
Il presente postulato chiede che vengano analizzati gli scenari e fatte le relative riflessioni.
Parere del Consiglio federale
II Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Accogliere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 24.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
