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Parlamento / Oggetti / 23.3959

23.3959PostulatoWBFliquidato

Applicazione e controllo delle sanzioni contro la Russia nel settore delle materie prime

depositato il 19.06.2023 nella Sessione autunnale 2023Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (21.09.2026)

Politica internazionalePolitica di sicurezzaEconomia

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 21.09.2023Consiglio nazionaleAdozione
  2. 21.09.2026Consiglio degli StatiTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 26.006

Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto in quale misura le sanzioni adottate contro la Russia nel settore delle materie prime sono attualmente rispettate e dove sono presenti lacune. Il rapporto deve specificare le misure supplementari che potrebbero essere adottate per migliorare l'applicazione delle sanzioni e il relativo controllo. Deve inoltre indicare da quali Paesi vengono ora commercializzate o continuano ad essere commercializzate le materie prime russe.

Una minoranza della Commissione (Köppel, Estermann, Gafner, Grüter, Page) propone di respingere il postulato.

Prima della guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, il 50-60 per cento del petrolio russo e il 75 per cento del carbone esportati dalla Russia transitavano dalla Svizzera. Secondo gli ultimi calcoli, nel nostro Paese il settore delle materie prime rappresenta l'8-9 per cento del PIL ed è divenuto importante quasi quanto il settore finanziario.

Queste cifre dimostrano che la Svizzera riveste un ruolo fondamentale nel commercio mondiale delle materie prime. Ciò comporta, da un lato, un rischio considerevole per la reputazione del nostro Paese e, dall'altro, una particolare responsabilità in materia di controllo, soprattutto per quanto concerne il rispetto delle sanzioni contro la Russia.

Attualmente, per far applicare le sanzioni nel settore delle materie prime, la Confederazione si affida in primo luogo all'autoregolamentazione delle imprese interessate. L'autoregolamentazione ha però dato adito a critiche, anche a livello internazionale.

Per potervi rispondere, è opportuno valutare se queste critiche sono fondate e se l'applicazione delle sanzioni è adeguata. In caso contrario, occorre esaminare quali misure potrebbero essere adottate per migliorare tale applicazione.

Per il Consiglio federale sono prioritarie l’attuazione e l’applicazione delle sanzioni nei confronti della Russia. Il Consiglio federale è consapevole delle sfide che ciò comporta, in particolare nel settore delle materie prime, e ha preso misure per continuare a ridurre al minimo i rischi esistenti.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 22.09.2026. Dati grezzi

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