Parlamento / Oggetti / 24.3215
Chiedere la partecipazione degli stranieri agli sforzi per la difesa
depositato il 14.03.2024 nella Sessione primaverile 2024Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (20.03.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 20.03.2026CommissioneTolto dal ruolo poiché la trattazione nella Camera non si è conclusa entro due anni
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di indicare in che modo sarebbe possibile far partecipare a livello finanziario gli stranieri di sesso maschile, domiciliati in Svizzera, che – se fossero di nazionalità svizzera – dovrebbero assolvere il proprio servizio militare o versare la tassa d’esenzione dall’obbligo militare.
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare le diverse opzioni di attuazione.
Motivazione
La proporzione di stranieri nella popolazione svizzera è molto elevata. Alla luce di ciò, il presente postulato si prefigge di ristabilire una parità di trattamento tra i membri della stessa fetta della popolazione, oggetto dell’articolo 59 capoverso 1 Cost., ossia quella che deve contribuire alla sicurezza del Paese effettuando il proprio servizio militare.
In via sussidiaria, poiché i mezzi finanziari destinati alla difesa sono sempre inferiori ai bisogni di quest’ultima, la partecipazione finanziaria degli stranieri sarebbe non solo equa ma anche benvenuta.
Parere del Consiglio federale
Finora il servizio obbligatorio è stato inteso come un dovere civico. I cittadini stranieri in Svizzera sono esclusi dai diritti di codecisione politica a livello federale. Il Consiglio federale considera quindi una disparità di trattamento il trasferimento di doveri ma non di diritti. Inoltre, ai cittadini stranieri dovrebbe essere data la possibilità di prestare il servizio militare invece di versare un contributo finanziario, allo stesso modo dei cittadini svizzeri. L'obbligo di versare un contributo sostitutivo è una conseguenza diretta dell'obbligo di prestare servizio. L'obbligo di versare un contributo sostitutivo sarebbe quindi concepibile solo se esistesse anche l'obbligo di prestare servizio. La partecipazione finanziaria degli uomini stranieri alle spese di difesa proposta nel postulato richiederebbe una modifica della Costituzione federale.
Gli stranieri residenti in Svizzera contribuiscono già finanziariamente ai compiti della Confederazione, a condizione che siano soggetti al pagamento delle imposte. Il Consiglio federale non prevede di estendere questo contributo a un'imposta basata sulla tassa sul servizio militare.
Sulle risorse finanziarie per la difesa: Il Consiglio federale intende aumentare gradualmente le spese per la difesa entro i limiti del bilancio federale.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
