Parlamento / Oggetti / 24.3425
Sostituire l'indirizzo di domicilio privato come identificatore degli autori di iniziative popolari
depositato il 17.04.2024 nella Sessione speciale 4. 2024Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (12.03.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 27.09.2024Consiglio nazionaleAdozione
- 20.03.2025Consiglio degli StatiAdozione
- 18.09.2025Consiglio nazionaleTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 25.047
- 12.03.2026Consiglio degli StatiTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 25.047
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di modificare le basi legali affinché l'identificazione univoca dei membri dei comitati di iniziative popolari non avvenga più mediante la pubblicazione dell'indirizzo di domicilio ma mediante altre indicazioni adeguate.
Motivazione
Le persone attive politicamente sono sempre più spesso esposte a minacce personali, che comprendono non soltanto l'invio di lettere minatorie o denigratorie ma anche la minaccia di violenza fisica, ad esempio mediante la pubblicazione di indirizzi privati di politici in forum Internet associata all'invito ad "andare a fare visita" alla persona in questione. Per proteggersi, i politici possono rinunciare a rendere pubblico il proprio indirizzo di domicilio e farlo stralciare da indirizzari pubblici e registri simili. Tuttavia l'indirizzo privato dei membri dei comitati di iniziative popolari deve essere pubblicato sulle liste delle firme affinché gli autori dell'iniziativa siano identificabili in modo univoco. Nell'era di Internet ciò significa che tali indirizzi sono sempre accessibili al pubblico. Su richiesta è possibile ottenere dalla Cancelleria federale una deroga a tale regola, e indicare di conseguenza un indirizzo professionale o una casella postale. Tuttavia l'indicazione dell'indirizzo di domicilio privato non è né necessaria né particolarmente adeguata come elemento di identificazione univoco, poiché a seguito di un trasloco tale indirizzo può cambiare durante il periodo pluriennale di trattamento di un'iniziativa popolare. Visto che la data di nascita invece non cambia mai, l'identificazione sarebbe più univoca se si indicassero il nome, la data di nascita e il luogo di domicilio. Non tutti dispongono di un indirizzo professionale, e una casella postale genera costi elevati e un onere amministrativo supplementare, motivo per cui l'indicazione di questi indirizzi alternativi non è una soluzione idonea né praticabile. L'obbligo di indicare il proprio indirizzo privato non è necessario né costituisce la soluzione più adatta, considerato che vi sono possibilità migliori (come la data di nascita) per assicurare l'identificazione univoca.
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Accogliere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
