Parlamento / Oggetti / 24.447
Tre minuti anziché cinque per trattare gli interventi e le iniziative parlamentari
depositato il 23.09.2024 nella Sessione autunnale 2024Prima Camera: Consiglio nazionaleNella Commissione del Consiglio nazionale (19.06.2026)
- LegislazioneAttribuito secondo una regola: Un’iniziativa parlamentare: un progetto di atto elaborato dal Parlamento stesso.
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 21.02.2025CIP-NNon dare seguito (Camera prioritaria)
- 12.06.2025Consiglio nazionaleÈ dato seguito
- 19.06.2026Consiglio nazionaleNessuno stralcio dal ruolo
- 19.06.2026Consiglio nazionaleNessuno stralcio dal ruolo
Testo depositato
Il regolamento del Consiglio nazionale (RCN) deve essere modificato in modo tale che, durante la trattazione delle iniziative parlamentari (1a fase) e degli interventi dei deputati e dei gruppi iscritti all'ordine del giorno su liste separate (mozioni e postulati), il tempo di parola degli oratori (proponente, relatori delle commissioni e relatori della minoranza, Consiglio federale, oppositore) sia limitato a tre minuti anziché cinque.
Motivazione
Il Consiglio nazionale ha costantemente difficoltà a trattare tutti gli interventi parlamentari di categoria IV entro il termine di due anni previsto dalla legge (art. 119 cpv. 5 lett. a LParl). Secondo i Servizi del Parlamento, alla fine di ogni sessione gli oggetti in sospeso variano normalmente tra gli 800 e i 1000. Per poterli trattare, la Camera dedica tempo regolarmente a questi interventi durante le sessioni ordinarie (art. 28 RCN) e ogni anno si riunisce in una sessione speciale (art. 33d cpv. 1 lett. b RCN), che genera costi supplementari. Durante la pandemia di COVID-19 l'Ufficio del Consiglio nazionale aveva deciso nell'agosto 2020, sulla base di un accordo informale tra i gruppi, di condurre un progetto pilota inteso a ridurre a tre minuti, anziché cinque, il tempo di parola per mozioni, postulati e iniziative parlamentari, al fine di recuperare il ritardo accumulato all'inizio della crisi. Questa decisione ha permesso di recuperare il ritardo... e persino di portarsi avanti! Si è quindi constatato che, in media, il tempo per la trattazione completa di una mozione o di un postulato nel periodo in questione era compreso fra tre e cinque minuti e che non superava mai dieci minuti, vale a dire che era nettamente inferiore al tempo solitamente dedicato alla trattazione di un intervento, che può raggiungere 20 minuti per oggetto. Tuttavia, questa prassi non è stata mantenuta dopo il 2020 (lettera dell'Ufficio del 19 febbraio 2021) in quanto contraria al regolamento. Questo progetto ha dimostrato che è assolutamente possibile difendere o contestare un testo in tre minuti e che ciò consente di trattare un maggior numero di interventi (+66%) nello stesso tempo. Appare quindi opportuno modificare il regolamento di conseguenza, poiché ciò consentirebbe di aumentare l'efficienza, di rafforzare i diritti democratici dei deputati riducendo il rischio che dopo due anni venga applicata la «ghigliottina» e, potenzialmente, di ridurre i costi operativi della Camera.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
