Parlamento / Oggetti / 24.4559
Eliminare l’aspetto legato alla diversità dal servizio specializzato Donne nell’Esercito e Diversità
depositato il 20.12.2024 nella Sessione invernale 2024Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (04.06.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 04.06.2026Consiglio nazionaleReiezione
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di eliminare l’aspetto legato alla diversità dal servizio specializzato Donne nell’Esercito e Diversità e di adottare le misure necessarie affinché in futuro tale servizio, ora riorientato su tutto ciò che riguarda le donne nel nostro esercito e come rendere il servizio militare più attrattivo per loro, si concentri esclusivamente su questo obiettivo fondamentale per il futuro del nostro strumento di difesa.
Motivazione
Di fronte all’erosione degli effettivi del nostro esercito, ma anche alla necessità di risvegliare l’interesse per la difesa del nostro Paese di una frangia di popolazione molto più ampia, il DDPS ha lasciato che il servizio specializzato Donne nell’Esercito e Diversità si disperdesse nell’elaborazione di rapporti discutibili su temi come la «non binarietà nell’Esercito svizzero» (già menzionato nella mia interpellanza 24.3826) o ancora la discriminazione e la violenza sessualizzata nell’Esercito svizzero (giustamente descritta come «Pseudowissenschaft von der Armee gegen die Armee» da un commentatore competente https://schweizermonat.ch/pseudowissenschaft-von-der-armee-gegen-die-armee/ ).
Siccome i vertici del DDPS, che si tratti del capo del dipartimento o del capo dell’esercito, si ostinano a legittimare tali iniziative quantomeno discutibili, è arrivato il momento di intervenire per far sì che il DDPS si concentri sugli elementi fondamentali per la difesa del Paese invece di sprecare risorse in iniziative ideologiche controproducenti sia per lo spirito di difesa sia per l’attrattività del nostro esercito per le donne.
In che modo? Eliminando l’aspetto ideologico dal servizio specializzato sopramenzionato.
Parere del Consiglio federale
La diversità dei militari dell’esercito è una realtà, come ha illustrato in modo esaustivo il Consiglio federale nella risposta all’interpellanza 24.3826 Addor «Domande sul servizio specializzato Donne nell'Esercito e Diversità». Per l'adempimento dei compiti dell'esercito è quindi importante creare un’unità interiore basata sulla fiducia reciproca, il rispetto e l’affidabilità. In tal senso, il Servizio specializzato «Donne nell’Esercito e Diversità» fornisce un contributo essenziale e completo. Il Consiglio federale ritiene pertanto che la «diversità» debba continuare ad essere parte integrante del servizio specializzato anche in futuro.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
