I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Parlamento / Oggetti / 25.4772

25.4772MozioneEFDpendente

Potenziare il turismo dello shopping in Svizzera

depositato il 19.12.2025 nella Sessione invernale 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleAssegnato alla commissione competente (23.06.2026)

Politica europeaEconomiaImposte

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 20.03.2026CommissioneControverso. Discussione rinviata
  2. 02.06.2026Consiglio nazionaleAdozione

Lo shopping dei turisti stranieri è diventato un fattore rilevante per la piazza economica svizzera. Lo shopping tax free è un incentivo per attrarre clientela internazionale, non solo per i commercianti di orologi e gioielli, ma soprattutto per le piccole e medie imprese (PMI) che offrono prodotti nella fascia di prezzo medio-bassa, quali souvenir, specialità alimentari e articoli di artigianato artistico. Nell’UE si tende a ridurre gli importi minimi di acquisto e gli ostacoli allo shopping tax free.

In questo contesto, il Consiglio federale è incaricato di adeguare l’ordinanza del DFF concernente l'esenzione fiscale per forniture di beni sul territorio svizzero in vista dell'esportazione nel traffico turistico (RS 641.202.2). A tal fine, l’importo minimo di acquisto per il rimborso dell’IVA di cui all’articolo 1 lettera b dovrebbe essere ridotto da 300 a 150 franchi, così da rafforzare la competitività della Svizzera quale meta turistica e per gli acquisti rispetto agli altri Paesi europei.

Il turismo degli acquisti è una tendenza rilevante che contribuisce in modo significativo all’attrattività delle destinazioni turistiche a livello globale. Numerosi Paesi dell’UE hanno allentato i requisiti applicabili allo shopping tax free o addirittura abolito gli importi minimi di acquisto. Questa evoluzione accresce la concorrenza internazionale anche per la Svizzera, che in quanto destinazione di prestigio, si trova sempre più a competere con le offerte commerciali urbane e transfrontaliere per attrarre i turisti degli acquisti.

Una riduzione dell’importo minimo di acquisto per lo shopping tax free rafforzerebbe il mercato turistico in Svizzera. Studi ed esperienze all’estero dimostrano che lo shopping è un fattore determinante nella scelta di una destinazione turistica. A beneficiare di condizioni di rimborso dell’IVA agevolate è in particolare il commercio nelle regioni turistiche, dove le PMI che offrono prodotti artigianali e locali costituiscono una componente significativa dell’offerta. Ne beneficiano indirettamente anche il settore alberghiero e la ristorazione, poiché un aumento dei turisti degli acquisti può tradursi in soggiorni più lunghi e in un incremento dei pernottamenti.

La riduzione proposta a 150 franchi sarebbe complementare alla normativa vigente, che prevede un limite di valore pari a 150 franchi per le merci acquistate all’estero. La modifica di ordinanza proposta permetterebbe di promuovere in modo mirato e con un onere minimo la creazione di valore aggiunto a livello nazionale.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.