Parlamento / Oggetti / 25.4892
Pornografia online. Migliorare la protezione dei minori mediante verifica obbligatoria dell'età (p. es. tramite l'e-ID)
depositato il 19.12.2025 nella Sessione invernale 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleTrasmesso al Consiglio federale (29.04.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 20.03.2026CommissioneControverso. Discussione rinviata
- 29.04.2026Consiglio nazionaleAdozione
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e presentare in un rapporto entro quando e con quali misure legislative o normative si potrà garantire che i fornitori di pornografia online in Svizzera utilizzino sistemi di verifica dell’età vincolanti ed efficaci. In particolare, va esaminato in che modo l’identità elettronica (e-ID) possa essere utilizzata come strumento conforme alla protezione dei dati per una conferma anonima dell’età. Il rapporto dovrà inoltre indicare gli adeguamenti giuridici necessari, il modo per garantire l’attuazione dal punto di vista tecnico e i tempi per un’introduzione realistica di una tale soluzione per la protezione dei minori.
Motivazione
L’articolo 197 capoverso 1 del Codice penale svizzero vieta ai minori l’accesso alla pornografia. La mozione 20.3374 (Ban Porn4Kids), che chiedeva di rendere più difficile o bloccare l’accesso alle persone di età inferiore ai 16 anni, è stata accolta da entrambe le Camere. Tuttavia, ai minori bastano semplici espedienti per accedere a contenuti pornografici. Le procedure attualmente in uso, come l’autocertificazione dell’età, sono evidentemente insufficienti.
Altri Paesi europei, tra cui Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, hanno introdotto sistemi decisamente più efficaci o sono in procinto di farlo. Esigono dai fornitori sistemi di verifica dell’età riconosciuti, paragonabili alle soluzioni di identificazione legittimate a livello statale.
Con l’introduzione dell’e-ID, la Svizzera dispone di uno strumento che consente una verifica dell’età tecnicamente affidabile, anonima e rispettosa della protezione dei dati. In questo modo la Svizzera può garantire una protezione efficace dei minori dai contenuti offensivi, senza blocchi d’accesso e senza ingerenze nella libertà d’informazione. Ciò consentirebbe finalmente di adempiere la succitata mozione 20.3374.
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Accogliere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
