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Proteggere madre e bambino ampliando a livello svizzero il parto confidenziale
depositato il 04.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (26.08.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
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Testo depositato
Nel 2016 il Consiglio federale è giunto alla conclusione che il parto confidenziale tutela meglio gli interessi della madre e del bambino rispetto agli altri modelli, e va pertanto sviluppato. Al contempo ha ritenuto necessario migliorare le possibilità di accesso e la confidenzialità.
Anche se le offerte in tal senso sono state ampliate, l’attuazione resta lacunosa e poco uniforme. Mentre alcuni Cantoni e ospedali dispongono di regole e procedure chiare, altrove mancano norme vincolanti o informazioni facilmente accessibili. La possibilità di partorire in maniera confidenziale è troppo poco nota alle donne incinte e a volte anche ai professionisti. Il dibattito sugli sportelli per neonati e sui parti anonimi prosegue. Ancora di recente un bebè è stato lasciato in uno sportello per neonati a Basilea.
A dieci anni di distanza occorre fare il punto, evidenziando in un rapporto le attuali lacune nell’offerta di assistenza e le misure necessarie per permettere in tutta la Svizzera alle donne in situazione di bisogno di partorire in maniera confidenziale beneficiando di un accompagnamento sicuro e professionale.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
• In che misura le raccomandazioni formulate nel rapporto del Consiglio federale dell’ottobre 2016 in adempimento del postulato 13.4189 sono state attuate?
• Quali differenze cantonali esistono attualmente in materia di accesso al parto confidenziale, in particolare per quanto riguarda le basi legali, il finanziamento, le procedure, la collaborazione interistituzionale e l’informazione delle persone interessate?
• Quali misure sono necessarie per garantire in tutta la Svizzera un accesso facile e non discriminatorio al parto confidenziale?
• Come si può far conoscere meglio la possibilità del parto confidenziale, in particolare presso le donne vulnerabili, le minorenni, le migranti, le donne vittime di violenza o in situazioni di precarietà?
• Sarebbe opportuno adottare norme minime nazionali oppure sancire nella legislazione o ampliare (anche fino al parto anonimo) il parto confidenziale a livello svizzero?
• Come si è evoluta la situazione in materia di parto confidenziale e sportelli per neonati dal rapporto del 2016? Questa evoluzione implica modifiche legislative? Si rammenta che gli sportelli per neonati sono finanziati privatamente e che il loro utilizzo non è rilevato da statistiche nazionali.
Parere del Consiglio federale
1. La principale raccomandazione del rapporto del Consiglio federale del 12 ottobre 2016 (reperibile all’indirizzo: www.bj.admin.ch > Società > Stato civile > Documentazione > Rapporti) di migliorare la comunicazione agli uffici dello stato civile e alle altre autorità è stata attuata mediante una comunicazione ufficiale dell’Ufficio federale dello stato civile (UFSC) (n. 140.17 del 1° novembre 2016 «Parto confidenziale» reperibile all’indirizzo: www.bj.admin.ch > Società > Direttive > Nascita / filiazione / sesso).
2. La comunicazione citata ha quindi armonizzato la gestione dei parti confidenziali presso gli uffici dello stato civile. Due ampi studi evidenziano tuttavia il persistere di differenze nelle prassi cantonali (Salute sessuale, «Rapport sur l’accouchement confidentiel en Suisse», 5 maggio 2020; N. Seiterle, «Vertrauliche Geburten in der Schweiz: Erfahrungen von Kantonsspitälern und Behörden», 2021, PACH [Pflege- und Adoptivkinder Schweiz]).
3./4. Il citato rapporto del 12 ottobre 2016 ha evidenziato che in tutti i Cantoni esistono centri di consulenza di questo tipo. Vi sono inoltre numerosi siti Internet che informano in merito alla possibilità di un parto confidenziale.
5. Nelle raccomandazioni del 21 giugno 2021, il gruppo d’esperti incaricato di esaminare la necessità di rivedere il diritto in materia di filiazione ha proposto di disciplinare a livello legislativo la possibilità di un parto confidenziale (cfr. «De la nécessité de réviser le droit de l’établissement de la filiation, Recommandations du 21 juin 2021», raccomandazione n. 2; disponibile [in tedesco e francese] all’indirizzo: www.bj.admin.ch, > Società, > Progetti di legislazione in corso > Responsabilità genitoriali e filiazione). Il parto anonimo è stato invece esplicitamente respinto, perché viola il diritto del figlio a conoscere le sue origini e non presenta alcun vantaggio rispetto al parto confidenziale (cfr. pag. 3 delle raccomandazioni). La questione sarà esaminata più in dettaglio nell’ambito della revisione in corso del diritto in materia di filiazione.
6. Il Consiglio federale non dispone di statistiche attendibili sugli sportelli per neonati. Per contro, il registro dello stato civile riporta, per il 2025, otto parti confidenziali e un trovatello.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
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