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Confronto internazionale sull'efficacia delle norme di protezione antincendio in Svizzera
depositato il 08.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (19.08.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che contenga un’analisi comparativa dell’efficacia delle norme di protezione antincendio e delle relative disposizioni cantonali, a livello di leggi e ordinanze, in Svizzera, rispetto ai corrispondenti quadri normativi vigenti a livello internazionale. Il rapporto dovrà basarsi su una selezione di Stati europei comparabili, al fine di evidenziare la posizione della Svizzera rispetto ai Paesi esaminati in materia di incendi e di danni alle persone e ai beni materiali.
Motivazione
Episodi tragici, come l’incendio di Crans-Montana, suscitano una forte reazione nell’opinione pubblica e sollevano numerose domande. È proprio in circostanze come queste che un’analisi obiettiva degli eventi assume un’importanza fondamentale. Un confronto tra la Svizzera e altri Paesi consentirà di comprendere meglio le dinamiche di questi eventi.
Una simile analisi presuppone tuttavia l’esistenza di un quadro di riferimento. Ad oggi non esiste alcun confronto internazionale sistematico delle prescrizioni in materia di protezione antincendio o delle norme di sicurezza.
Uno studio comparativo permetterà di evidenziare i diversi modelli normativi esistenti come pure le procedure e le modalità organizzative che ne derivano. Permetterà inoltre di determinare la posizione della Svizzera rispetto agli altri Paesi.
Il rapporto dovrà contenere in particolare le seguenti informazioni:
• descrizione delle principali differenze e analogie in materia di protezione normativa, competenze e attuazione;
• indicatori che consentano di effettuare confronti quantitativi significativi tra la Svizzera e i Paesi di riferimento selezionati (ad es. n. di incendi per 100 000 abitanti o in rapporto al parco immobiliare, entità dei danni causati ogni anno da incendi, espressi in % del PIL o in rapporto ai valori assicurati, n. di decessi causati ogni anno da incendi);
• dati relativi alle vittime di ustioni e ai sinistri di maggiore gravità;
• analisi dei risultati e discussione delle conclusioni che ne derivano per valutare il livello di protezione antincendio in Svizzera.
Un rapporto di questo tipo permetterà di stabilire la validità del nostro sistema rispetto a quello di altri Paesi, individuandone punti di forza e di debolezza e verificando se altri modelli possano fungere da esempio.
Parere del Consiglio federale
Come indicato dal Consiglio federale nel proprio parere in merito al postulato Schmezer 26.3448 L’importanza dell’assicurazione immobiliare in Svizzera e secondo la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, la competenza in materia di protezione antincendio, di autorizzazione edilizia e di sicurezza degli edifici spetta ai Cantoni e ai Comuni.
L’Autorità intercantonale per gli ostacoli tecnici al commercio (AIOT) incarica l’Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio (AICAA) di elaborare e attuare le prescrizioni svizzere in materia di protezione antincendio. Queste consistono nella norma di protezione antincendio, che definisce gli standard di sicurezza applicabili, e nelle direttive antincendio, che stabiliscono i requisiti e le misure dettagliate per l’attuazione della norma. Attualmente, solo l’attuazione delle prescrizioni in materia di protezione antincendio rientra nella competenza di ciascun Cantone.
Su incarico dell’AIOT, l’AICAA lavora dal 2018 alla revisione completa delle prescrizioni in materia di protezione antincendio secondo un approccio basato sul rischio. Il 6 marzo 2026, l’AIOT ha deciso di rinviare l’entrata in vigore delle prescrizioni interamente riviste, al fine di poter integrare le conclusioni che saranno tratte sulla base delle indagini in corso relative all’incendio di Crans-Montana. Come misura immediata, l’AIOT ha inoltre deciso di vietare in tutta la Svizzera l’uso di articoli pirotecnici nei luoghi aperti al pubblico.
Poiché la competenza in materia di protezione antincendio spetta ai Cantoni e in considerazione dei lavori in corso in seno all’AIOT, il Consiglio federale ritiene che non sia opportuno procedere all’elaborazione del rapporto richiesto dall’autrice del postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
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