Parlamento / Oggetti / 26.3635
Garantire la disponibilità di aree commerciali e industriali. Compensazioni regionali in caso di accertamento del carattere forestale
depositato il 15.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (02.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato, nell’ambito dell’attuazione della mozione 24.3983 e in conformità all’articolo 77 della Costituzione federale, di esaminare le possibilità di compensazione esistenti al fine di garantire la disponibilità di aree commerciali e industriali in caso di accertamento del carattere forestale, e di presentare un rapporto in merito.
Motivazione
Ad oggi, l’accertamento del carattere forestale avviene in modo rigido e prendendo come riferimento le superfici. Specialmente nelle regioni economicamente attive, ciò ostacola in misura crescente lo sviluppo e la disponibilità di aree commerciali. Questa situazione interessa in particolare l’area di confine tra città e campagna, nella quale si concentrano diverse destinazioni d’uso. Il Progetto territoriale Svizzera richiede proprio in questo ambito una maggiore flessibilità e un coordinamento intelligente tra ecologia ed economia.
Le attuali modalità per l’accertamento del carattere forestale limitano fortemente la libertà di pianificazione dei Cantoni: spesso, anche in caso di comprovata necessità e di una compensazione realistica, non è possibile riconvertire le superfici. Allo stesso tempo, mancano strumenti chiari per garantire la qualità delle superfici sostitutive. Un modello dinamico e coordinato a livello regionale per l’accertamento del carattere forestale consentirebbe di conciliare meglio gli obiettivi ecologici ed economici, puntando sulla valorizzazione ecologica delle superfici anziché limitarsi alla loro sostituzione. In questo modo, si rafforzerebbero al contempo l’attrattiva della piazza economica, la biodiversità e la sicurezza della pianificazione.
Parere del Consiglio federale
Ai sensi dell’articolo 5 capoverso 1 della legge forestale(LFo; RS 921.0) vige, in linea di principio, un divieto di dissodamento. Tuttavia, il capoverso 2 stabilisce che può essere concessa una deroga se sussistono gravi motivi preponderanti rispetto all’interesse alla conservazione della foresta. Di conseguenza, qualora venga comprovato che sussistono le condizioni necessarie, in singoli casi è già possibile autorizzare dissodamenti. Ciò vale in particolare per le aree commerciali e industriali già esistenti che non possono svilupparsi ulteriormente senza utilizzare le superfici forestali.
Se sono adempiute le condizioni per il dissodamento, occorre effettuare un rimboschimento compensativo ai sensi dell’articolo 7 LFo. Nell’ambito dell’attuazione della mozione Würth 24.3983 Maggiore flessibilità in materia di rimboschimento compensativo, in futuro il dissodamento potrà essere compensato, almeno per metà, con misure a favore della protezione della natura e del paesaggio della superficie forestale esistente. La parte restante dovrà ancora essere compensata in natura (rimboschimento). Il Consiglio federale sta attualmente valutando le opzioni per una modifica della LFo in tal senso.
La valutazione richiesta dal postulato concerne in particolare le condizioni di dissodamento per l’ampliamento delle aree commerciali e industriali su superfici forestali. Un tale ampliamento necessita un’attenta ponderazione degli interessi e non deve minacciare la conservazione forestale, soprattutto nelle regioni caratterizzate da un’elevata concorrenza per l’utilizzo del suolo. Proprio nelle aree densamente abitate la conservazione della superficie forestale è particolarmente importante, perché la foresta fornisce servizi fondamentali per la società, come ad esempio l’approvvigionamento di acqua potabile, attività ricreative e la protezione contro i pericoli naturali. Questi servizi, indispensabili per i luoghi interessati, non possono essere sostituiti mediante interventi di valorizzazione ecologica.
Poiché la legge in vigore prevede già sufficienti possibilità per dissodamenti giustificati e alla luce dei lavori in corso per l’attuazione della mozione Würth 24.3983, il Consiglio federale considera superflua un’ulteriore valutazione.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
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