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Obbligo di immatricolazione e copertura assicurativa di responsabilità civile per monopattini elettrici e altri dispositivi di micromobilità individuale motorizzati
depositato il 15.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (19.08.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Con la presente mozione chiedo al Consiglio federale di proporre le seguenti modifiche normative:
• rendere obbligatoria l’immatricolazione dei monopattini elettrici e degli altri dispositivi di micromobilità individuale motorizzati che circolano negli spazi pubblici;
• rendere obbligatoria la stipula di un’assicurazione di responsabilità civile che copra i danni causati a terzi da questi veicoli;
• definire, se necessario, norme più chiare relative alla loro circolazione in particolare nelle zone pedonali, al fine di proteggere gli utenti vulnerabili.
Motivazione
Con la crescente diffusione dei monopattini elettrici e di altri dispositivi motorizzati di micromobilità individuale, si assiste in Svizzera a un preoccupante aumento dei sinistri, in particolare nelle zone pedonali, spesso aggravati da una copertura assicurativa insufficiente in materia di responsabilità civile. Proprio di recente si è verificato un incidente mortale a Losanna.
Numerose statistiche evidenziano un incremento significativo degli infortuni in cui sono coinvolti monopattini elettrici, in particolare nelle zone urbane e pedonali dove la convivenza con i pedoni diventa problematica.
L’assicurazione di responsabilità civile è carente: molti utenti di monopattini elettrici non dispongono di una polizza specifica che copra i danni causati a terzi, complicando il risarcimento degli interessati in caso di incidente.
La mancanza di immatricolazione impedisce un controllo efficace e rende difficile l’identificazione degli utenti: a parte il divieto di circolare nelle zone pedonali e sui marciapiedi, il quadro normativo è insufficiente e non permette di identificare gli utilizzatori dei dispositivi. Questa lacuna complica notevolmente la gestione dei danni causati a terzi e compromette la tutela giuridica dei danneggiati.
Per garantire una maggiore sicurezza a tutti gli utenti della strada e preservare la serenità nelle zone pedonali è indispensabile introdurre una normativa più adeguata.
Un approccio di questo tipo migliorerebbe la sicurezza stradale, faciliterebbe il controllo delle infrazioni e garantirebbe un risarcimento più adeguato delle persone coinvolte in incidenti causati da questi veicoli.
Ringrazio il Consiglio federale per l’attenzione riservata alla mia proposta.
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale si è già espresso sull’argomento nel quadro delle mozioni Poggia (25.4099 Obbligo di targa per le cargo bike e le "longtail"), Sormanni (25.4447 Mobilità lenta: garantire la sicurezza) e Jauslin (26.3010 Obbligo di patente e casco per scooter elettrici e veicoli di tendenza analoghi).
Dal 2012 i monopattini elettrici sono considerati ciclomotori leggeri (art. 18 lett. b n. 2 dell’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali [OETV; RS 741.41]). Gli utenti di questi mezzi hanno la responsabilità civile ai sensi del Codice delle obbligazioni e sono esonerati dall’obbligo assicurativo e dalla responsabilità oggettiva (art. 89 cpv. 1 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale [LCStr; RS 741.01] in combinato disposto con art. 34, 38 cpv. 1 lett. c e cpv. 2 dell’ordinanza sull’assicurazione dei veicoli [OAV; RS 741.31]). Non è inoltre prescritto l’uso di targhe di controllo (art. 72 cpv. 1 lett. k dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione [OAC; RS 741.51]), a differenza dei ciclomotori pesanti e veloci per i quali vige l’obbligo di targhe e assicurazione (art. 35 cpv. 4 OAV). L’immatricolazione dei monopattini elettrici comporterebbe oneri amministrativi sproporzionati per i consumatori, i Cantoni e l’industria.
Per non complicare ulteriormente i controlli stradali da parte della polizia, l’obbligo oggetto della mozione dovrebbe essere introdotto anche per i veicoli già in circolazione, il che rappresenterebbe un’ingerenza nei diritti acquisiti.
Per i conducenti di monopattini elettrici valgono le stesse norme stradali e la stessa segnaletica dei ciclisti. Nelle zone pedonali è vietata la circolazione delle biciclette e di conseguenza anche dei monopattini. Le eccezioni sono segnalate mediante il cartello complementare «Velocipede permesso», che consente ai mezzi a due ruote di circolare a passo d’uomo in quegli spazi.
Il Consiglio federale, pur ritenendo che le norme sulla circolazione per gli utenti di monopattini elettrici e l’attuale regolamentazione assicurativa siano sufficienti, è disposto a sottoporre a consultazione l’uso obbligatorio del casco in occasione di una prossima revisione di ordinanza.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
