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Parlamento / Oggetti / 26.3637

26.3637MozioneUVEKpendente

Obbligo di immatricolazione e copertura assicurativa di responsabilità civile per monopattini elettrici e altri dispositivi di micromobilità individuale motorizzati

depositato il 15.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (19.08.2026)

EconomiaTrasporti

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Con la presente mozione chiedo al Consiglio federale di proporre le seguenti modifiche normative:

• rendere obbligatoria l’immatricolazione dei monopattini elettrici e degli altri dispositivi di micromobilità individuale motorizzati che circolano negli spazi pubblici;

• rendere obbligatoria la stipula di un’assicurazione di responsabilità civile che copra i danni causati a terzi da questi veicoli;

• definire, se necessario, norme più chiare relative alla loro circolazione in particolare nelle zone pedonali, al fine di proteggere gli utenti vulnerabili.

Con la crescente diffusione dei monopattini elettrici e di altri dispositivi motorizzati di micromobilità individuale, si assiste in Svizzera a un preoccupante aumento dei sinistri, in particolare nelle zone pedonali, spesso aggravati da una copertura assicurativa insufficiente in materia di responsabilità civile. Proprio di recente si è verificato un incidente mortale a Losanna.

Numerose statistiche evidenziano un incremento significativo degli infortuni in cui sono coinvolti monopattini elettrici, in particolare nelle zone urbane e pedonali dove la convivenza con i pedoni diventa problematica.

L’assicurazione di responsabilità civile è carente: molti utenti di monopattini elettrici non dispongono di una polizza specifica che copra i danni causati a terzi, complicando il risarcimento degli interessati in caso di incidente.

La mancanza di immatricolazione impedisce un controllo efficace e rende difficile l’identificazione degli utenti: a parte il divieto di circolare nelle zone pedonali e sui marciapiedi, il quadro normativo è insufficiente e non permette di identificare gli utilizzatori dei dispositivi. Questa lacuna complica notevolmente la gestione dei danni causati a terzi e compromette la tutela giuridica dei danneggiati.

Per garantire una maggiore sicurezza a tutti gli utenti della strada e preservare la serenità nelle zone pedonali è indispensabile introdurre una normativa più adeguata.

Un approccio di questo tipo migliorerebbe la sicurezza stradale, faciliterebbe il controllo delle infrazioni e garantirebbe un risarcimento più adeguato delle persone coinvolte in incidenti causati da questi veicoli.

Ringrazio il Consiglio federale per l’attenzione riservata alla mia proposta.

Il Consiglio federale si è già espresso sull’argomento nel quadro delle mozioni Poggia (25.4099 Obbligo di targa per le cargo bike e le "longtail"), Sormanni (25.4447 Mobilità lenta: garantire la sicurezza) e Jauslin (26.3010 Obbligo di patente e casco per scooter elettrici e veicoli di tendenza analoghi).

Dal 2012 i monopattini elettrici sono considerati ciclomotori leggeri (art. 18 lett. b n. 2 dell’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali [OETV; RS 741.41]). Gli utenti di questi mezzi hanno la responsabilità civile ai sensi del Codice delle obbligazioni e sono esonerati dall’obbligo assicurativo e dalla responsabilità oggettiva (art. 89 cpv. 1 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale [LCStr; RS 741.01] in combinato disposto con art. 34, 38 cpv. 1 lett. c e cpv. 2 dell’ordinanza sull’assicurazione dei veicoli [OAV; RS 741.31]). Non è inoltre prescritto l’uso di targhe di controllo (art. 72 cpv. 1 lett. k dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione [OAC; RS 741.51]), a differenza dei ciclomotori pesanti e veloci per i quali vige l’obbligo di targhe e assicurazione (art. 35 cpv. 4 OAV). L’immatricolazione dei monopattini elettrici comporterebbe oneri amministrativi sproporzionati per i consumatori, i Cantoni e l’industria.

Per non complicare ulteriormente i controlli stradali da parte della polizia, l’obbligo oggetto della mozione dovrebbe essere introdotto anche per i veicoli già in circolazione, il che rappresenterebbe un’ingerenza nei diritti acquisiti.

Per i conducenti di monopattini elettrici valgono le stesse norme stradali e la stessa segnaletica dei ciclisti. Nelle zone pedonali è vietata la circolazione delle biciclette e di conseguenza anche dei monopattini. Le eccezioni sono segnalate mediante il cartello complementare «Velocipede permesso», che consente ai mezzi a due ruote di circolare a passo d’uomo in quegli spazi.

Il Consiglio federale, pur ritenendo che le norme sulla circolazione per gli utenti di monopattini elettrici e l’attuale regolamentazione assicurativa siano sufficienti, è disposto a sottoporre a consultazione l’uso obbligatorio del casco in occasione di una prossima revisione di ordinanza.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Respingere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.