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Maggiore sicurezza al volante. Possibilità di disattivare in modo permanente i sistemi di guida assistita e di avviso
depositato il 16.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (26.08.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare il quadro giuridico affinché in futuro sia consentito disattivare in maniera permanente ADAS e sistemi di avviso nelle automobili.
Motivazione
Il continuo bippare dei sistemi di assistenza alla guida e degli avvisatori acustici genera insicurezza e distrazione in molti conducenti. I dispositivi di monitoraggio dell’attenzione del conducente, di rilevamento delle mani sul volante, di mantenimento della corsia, di frenata di emergenza, di rilevamento in retromarcia e di controllo delle cinture di sicurezza e dell’apertura porte si attivano quotidianamente più volte durante la guida mediante segnali acustici, spie luminose e interventi automatici. Il dispositivo di frenata automatica, per esempio, «identifica» presunti ostacoli e può arrestare bruscamente la vettura, con il rischio di provocare tamponamenti. Oggi è possibile disattivare tali pericolosi sistemi solo parzialmente e solo temporaneamente, per un singolo spostamento. Chi vorrebbe disinserirli in modo permanente viene informato che la legge non lo consente, suscitando stupore e perplessità. Una semplice modifica del quadro normativo consentirebbe di garantire una maggiore sicurezza stradale senza un grande dispendio di risorse. Nella risposta alla domanda Wyssmann 26.7303, il Consiglio federale si dice pienamente consapevole del fatto che il numero e l’invasività dei sistemi di guida assistita e di avviso sono messi in discussione sempre più spesso.
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale è consapevole delle crescenti perplessità riguardo alla diffusione e all’invasività dei sistemi di assistenza alla guida esistenti. Le statistiche svizzere mostrano tuttavia che la disattenzione costituisce una causa frequente di incidente. Le soluzioni tecniche che aiutano i conducenti a prestare attenzione alla circolazione e intervenire in situazioni di pericolo sono finalizzate alla sicurezza stradale e quindi rispondono a un interesse pubblico.
I sistemi si attivano in linea con quanto prescrivono le direttive tecniche e, secondo la normativa vigente, i costruttori possono consentire la disattivazione di avvisi e interventi al massimo per la durata di un tragitto. Il funzionamento dei dispositivi deve essere garantito costantemente. Per ottenere l’omologazione UE, i sistemi di sicurezza e assistenza alla guida prescritti devono essere obbligatoriamente installati, senza possibilità di disattivarli in modo permanente.
Per consentire una disattivazione definitiva i veicoli dovrebbero essere modificati specificamente per la Svizzera e collaudati secondo ulteriori norme elvetiche. Occorrerebbe inoltre prevedere indicazioni particolari nel manuale della vettura, diverse da quelle per i mezzi prodotti in serie. Una soluzione di questo tipo costituirebbe una barriera commerciale di tipo tecnico e comporterebbe oneri aggiuntivi per le autorità di omologazione.
La disattivazione di un sistema di assistenza può inoltre sollevare questioni giuridiche in relazione al diritto di rivalsa delle assicurazioni e alla responsabilità penale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
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