Parlamento / Oggetti / 26.3725
Strumenti complementari e conformi alle condizioni di mercato per l'attuazione della strategia Gigabit
depositato il 18.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio degli StatiPianificato nel Consiglio degli Stati (10.09.2026)
Iter nelle Camere
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Testo depositato
Con la strategia Gigabit, il Consiglio federale persegue l'obiettivo di garantire alla popolazione e all'economia di tutta la Svizzera l'accesso a infrastrutture a banda larga performanti con velocità di trasmissione molto elevate. L'ampliamento dell'infrastruttura in fibra ottica dovrà continuare ad avvenire principalmente secondo i principi dell'economia di mercato, tramite operatori privati.
Per le regioni in cui non è possibile un ampliamento redditizio, con la legge federale sul sostegno all'ampliamento delle infrastrutture a banda larga (legge sul sostegno alla banda larga, LSBL), il legislatore ha proposto uno strumento di sostegno mirato e sussidiario. In questo contesto è previsto che la Confederazione e i Cantoni possano sostenere progetti nelle zone scarsamente popolate, a condizione che sia dimostrata l'impossibilità di un ampliamento secondo i principi dell'economia di mercato.
Oltre ai progetti considerati nella LSBL, esistono tuttavia anche progetti in cui l'ampliamento della rete in fibra ottica sarebbe in linea di principio redditizio ma la cui realizzazione è ritardata o possibile solo in misura limitata a causa degli elevati costi di investimento e dei lunghi tempi di ammortamento. In tali contesti ci si chiede se le fideiussioni dalla Confederazione, in quanto strumenti indiretti e conformi alle condizioni di mercato, potrebbero contribuire a facilitare gli investimenti privati senza accordare aiuti finanziari diretti né distorcere la concorrenza.
Su questo sfondo, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
1. Per quali motivi, nell'ambito dell'attuazione della strategia Gigabit, il Consiglio federale ha rinunciato a prevedere fideiussioni della Confederazione come strumento complementare?
2. Come valuta il Consiglio federale le fideiussioni rispetto agli aiuti finanziari diretti per quanto concerne la sussidiarietà, la neutralità concorrenziale e la prevenzione degli effetti di trascinamento e spiazzamento relativi all'ampliamento finanziato in modo autonomo?
3. Quali elementi strutturali ritiene necessari il Consiglio federale affinché le fideiussioni fungano chiaramente da complemento al sostegno della banda larga ai sensi della LSBL e non siano né in concorrenza né in sovrapposizione con tale sostegno (ad es. delimitazione geografica, esclusione dei progetti LSBL, limitazione temporale, prove di redditività)?
4. In relazione all'ampliamento della rete in fibra ottica, il Consiglio federale osserva una crescente riluttanza da parte delle banche a concedere crediti per i relativi progetti infrastrutturali? In tal caso, come valuta l'impatto di questo sviluppo sull'attuazione della strategia Gigabit?
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale sta attualmente preparando il messaggio concernente la legge federale sul sostegno all'ampliamento delle infrastrutture a banda larga (LSBL). Il programma di sostegno così proposto mira a stimolare gli investimenti in progetti relativi alla banda larga che, senza un aiuto finanziario, non potrebbero essere realizzati. Saranno i Comuni a richiedere e beneficiare degli aiuti finanziari sotto forma di prestazioni pecuniarie non rimborsabili. I Comuni potranno utilizzare i fondi di sostegno per realizzare una propria rete e affidarne la gestione a un operatore di rete. Alternativamente, potranno trasferire i fondi a un operatore di rete selezionato tramite una procedura di gara, che costruirà e gestirà la rete. I costi dell'ampliamento sono sostanzialmente a carico dei Comuni o degli operatori di rete; l'aiuto finanziario si limita a coprire l'ammanco previsto per un progetto di ampliamento.
Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:
• In linea di massima, i progetti commercialmente validi dovrebbero prima o poi essere realizzati. Il programma di sostegno proposto nell'ambito della consultazione per ampliare la banda larga è quindi rivolto a progetti palesemente non redditizi, considerato che un periodo di ammortamento troppo lungo implica in definitiva che un progetto non sia redditizio. Le fideiussioni non potrebbero risolvere il problema della scarsa redditività di alcuni progetti di ampliamento della banda larga nelle aree poco popolate. Un fideiussore copre i crediti scoperti in caso di insolvenza dell'accreditario e non nel caso in cui un progetto non risulti redditizio al termine del periodo di ammortamento stabilito. Non si può quindi presumere che i privati realizzino o finanzino progetti non redditizi qualora la Confederazione funga da fideiussore. I Comuni sono generalmente considerati debitori solidi e a basso rischio e non hanno difficoltà ad assicurare il finanziamento dei progetti infrastrutturali. Le imprese private preferiscono il finanziamento diretto tramite obbligazioni emesse sul mercato dei capitali o tramite finanziatori specializzati («private equity», come ad es. fondi infrastrutturali orientati al lungo termine o casse pensioni) rispetto a crediti tradizionali presso banche e a tal fine non necessitano di fideiussori. Per i progetti che sono in linea di principio commercialmente validi, il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario ricorrere a fideiussioni statali.
• In caso di insolvenza di un debitore, la Confederazione, in qualità di fideiussore, correrebbe il rischio di dover rimborsare i finanziatori privati di un progetto di ampliamento. A differenza di un sostegno diretto nell'ambito di un programma, in questo caso ci si dovrebbe aspettare un fabbisogno maggiore di fondi pubblici, poiché i finanziatori privati prevedono tempi di ammortamento più brevi rispetto a quelli di un programma di sostegno. Inoltre in un sistema basato su fideiussioni, è generalmente difficile esercitare un controllo sui progetti ed è quasi impossibile stabilire in anticipo delle condizioni per i progetti cofinanziati. Per contro, un programma specifico con condizioni di sostegno può perseguire obiettivi concreti e garantirne il raggiungimento. In questo modo è possibile ad esempio assicurare la proporzionalità dell'impiego di fondi pubblici, la partecipazione dei Cantoni o dei Comuni oppure la concorrenza dopo la realizzazione del progetto. Poiché il programma è inteso a finanziare solo progetti palesemente non redditizi e copre esclusivamente i disavanzi previsti, si possono ridurre al minimo le distorsioni della concorrenza, nonché gli effetti di trascinamento e spiazzamento.
• Mentre le fideiussioni sono prese in considerazione al massimo per progetti che gene-rano profitto, il programma di sostegno proposto copre esclusivamente progetti palese-mente non redditizi. In ogni caso, si dovrebbe evitare che lo stesso progetto benefici del sostegno da parte del programma e di una fideiussione della Confederazione.
• Come illustrato al punto 1, il Consiglio federale non è a conoscenza di problemi fondamentali relativi al finanziamento di progetti redditizi della banda larga.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
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