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Fino a quando continuerà l'aumento eccessivo dei costi dell'assicurazione malattie?
depositato il 18.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (02.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
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Testo depositato
Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle domande seguenti:
• Dall’introduzione della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), qual è stata la percentuale annua dei seguenti indicatori:• aumento medio dei costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS)?
• tasso d’inflazione medio?
• aumento medio dei salari?
• aumento medio delle rendite AVS?
• Il Consiglio federale ritiene economicamente sostenibile che i costi dell’AOMS continuino ad aumentare a un ritmo molto più sostenuto rispetto ai salari e alle rendite?
• Quanti miliardi di franchi svizzeri avrebbero potuto risparmiare gli assicurati e i contribuenti se, dall’introduzione della LAMal, i costi dell’AOMS non fossero aumentati più rapidamente rispetto a: a) il tasso di inflazione e b) l’aumento medio dei salari?
• Qual è la posizione del Consiglio federale rispetto alle critiche degli esperti secondo cui i costi dell’AOMS hanno spesso registrato forti aumenti anche in anni caratterizzati da un calo dei prezzi oppure da una crescita salariale modesta o addirittura nulla? Condivide questa analisi? Se la condivide, come spiega una simile situazione? Se non la condivide, come la confuta?
• Ritiene che sussista una soglia oltre la quale l’incremento dei costi dell’AOMS vada considerato economicamente dannoso? a. Se sì, entro quando si raggiungerebbe tale soglia se i costi continuassero ad aumentare al ritmo attuale? b. Se sì, quali misure può adottare il Consiglio federale di propria iniziativa per rimediarvi? c. Se sì, quali interventi sono di competenza del legislatore? d. Se no, come giustifica la sua posizione secondo cui questa situazione dannosa non si verificherà?
Parere del Consiglio federale
1. La legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) è entrata in vigore il 1° gennaio 1996. I dati più recenti disponibili si riferiscono al 2024.
Periodo
Indicatore
Parametro di riferimento
Tasso di crescita medio annuo
Fonte dei dati
1996–2024
Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie
Prestazioni lorde per assicurato (prestazioni nette + partecipazione ai costi)
3,6 %
Statistica dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie
1996–2024
Rincaro
Indice totale dei prezzi al consumo
0,6 %
Indice nazionale dei prezzi al consumo
1996–2024
Evoluzione dei salari
Indice dei salari nominali
1,0 %
Indice svizzero dei salari
1996–2024
Rendita di vecchiaia
AVS
Rendita di vecchiaia media per persona con domicilio in CH
0,9 %
Statistica dell’AVS
2. e 4. L’obiettivo principale del Consiglio federale in materia di sanità pubblica è assicurare cure finanziariamente sostenibili e di qualità elevata. Negli ultimi anni ha adottato diverse misure per contenere i costi e migliorare la qualità in questo ambito. L’iniziativa popolare «Per premi più bassi – Freno ai costi nel settore sanitario» prevedeva che l’aumento dei costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) non avrebbe più potuto superare un valore massimo stabilito in funzione dell’evoluzione dei salari e della crescita economica. Questa iniziativa è tuttavia stata respinta dal Popolo e dal Parlamento. L’evoluzione dei costi non si può infatti valutare considerando soltanto l’evoluzione dei salari e delle rendite. L’aumento dei costi è riconducibile anche ad altri fattori, come i progressi della medicina o l’invecchiamento della popolazione. Essi sono pertanto stati presi in considerazione nell’attuazione del controprogetto indiretto all’iniziativa, la quale prevede la definizione di obiettivi di costo nell’AOMS.
3. I costi dell’AOMS (senza la quota di finanziamento cantonale tramite le imposte) sarebbero ammontati a circa 14,7 miliardi di franchi nel 2024 se il loro aumento avesse seguito l’andamento dell’inflazione. Avrebbero raggiunto all’incirca i 17 miliardi di franchi se la loro crescita fosse stata pari a quella dei salari nominali. Si ricorda che i costi dell’AOMS ammontavano a 12,5 miliardi di franchi nel 1996. Poiché i costi effettivi rilevati nel 2024 erano pari a 42,2 miliardi di franchi, i risparmi ottenuti sarebbero quindi stati di circa 27 miliardi di franchi (se i costi avessero seguito l’andamento dell’inflazione) o di 25 miliardi di franchi (se i costi avessero seguito l’andamento dei salari nominali). Questi importi non comprendono il finanziamento delle infrastrutture sanitarie garantito dai Cantoni mediante le imposte.
5. Secondo l’indicatore di legislatura «Costi del sistema sanitario in percentuale del PIL» dell’Ufficio federale di statistica, tra il 1996 e il 2024 i costi della sanità pubblica sono passati dal 9,0 per cento all’11,8 per cento del prodotto interno lordo (PIL, a prezzi correnti). I costi sanitari vanno considerati nel contesto più ampio dell’economia nazionale. In un’economia in crescita, anche i vari settori di attività si sviluppano e beneficiano di questa dinamica. Il settore sanitario non fa eccezione. Costituisce un’importante fonte di occupazione e contribuisce pertanto alla prosperità economica del Paese. Allo stesso tempo, le spese sanitarie rappresentano un onere finanziario per le economie domestiche, in particolare sotto forma di premi dell’assicurazione malattie e di costi residui legati ai trattamenti. Questa evoluzione diventa problematica quando un settore utilizza una parte sempre maggiore delle risorse economiche riducendo quelle disponibili per gli altri settori o quando l’onere finanziario che ne deriva diventa difficilmente sostenibile per una parte della popolazione. Non è tuttavia possibile definire una soglia universale oltre la quale la situazione diventerebbe critica, poiché questa varia in base alle condizioni finanziarie e sociali di ciascuna economia domestica.
Il Consiglio federale si adopera per contenere la crescita dei costi dell’AOMS tramite una serie di riforme strutturali. Fra le principali misure adottate o in via di adozione figurano i primi due pacchetti di misure di contenimento dei costi, l’attuazione del finanziamento uniforme delle prestazioni a partire dal 2028 e l’introduzione di obiettivi di costo per il periodo 2028–2031. In aggiunta, il Consiglio federale e i Cantoni dispongono di strumenti che permettono di alleggerire l’onere finanziario per le economie domestiche più sfavorite, in particolare attraverso la riduzione individuale dei premi. Dall’entrata in vigore, il 1° gennaio 2026, del controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)», i Cantoni sono tenuti a prestare un contributo minimo al finanziamento delle riduzioni dei premi. Questi meccanismi contribuiscono a preservare l’accesso alle cure e a evitare che i costi sanitari diventino eccessivamente onerosi per alcune categorie della popolazione.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
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