Parlamento / Oggetti / 26.3796
Mandato Kellerhals Carrard / Intrum. Esternalizzazione massiccia, assenza di concorrenza e rischio di elusione della trasparenza
depositato il 18.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (02.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Nella sua risposta all’interpellanza 26.3024, il Consiglio federale afferma che Kellerhals Carrard (KC) si occupa esclusivamente dei casi di sospetto abuso, mentre la riscossione è di competenza di Intrum SA, e giustifica l’assenza di una procedura di appalto con lo status privato delle organizzazioni che concedono fideiussioni.
Tuttavia, dai dossier consultati emerge che sono gli stessi avvocati di KC a depositare i precetti esecutivi a nome del creditore, esercitando così di fatto un’attività di recupero crediti. Alla fine di marzo 2026, KC aveva fatturato 258 539 ore per un importo di 74,6 milioni di franchi. Con altri fornitori, gli importi recuperati ammontano a 136 milioni, mentre circa 1,1 miliardi devono ancora essere rimborsati e sono state presentate oltre 6000 denunce penali.
Di fatto, KC e Intrum svolgono un’attività finanziata in gran parte con fondi pubblici, senza una vera e propria concorrenza né una completa trasparenza contrattuale.
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
• Come giustifica il fatto che un mandato che ha fruttato a KC oltre 74 milioni di onorari, finanziato in definitiva dalla Confederazione, sia stato assegnato senza procedura di appalto né procedura concorrenziale documentata?
• Ritiene accettabile che fornitori privati, selezionati al di fuori dell’ambito degli appalti pubblici, esercitino una funzione quasi sovrana di controllo, perseguimento e, in pratica, di recupero crediti, senza che vi sia un accesso pubblico né ai contratti dettagliati né agli indicatori di prestazione?
• Può pubblicare il numero di pratiche trattate da KC, il loro esito (archiviazione, transazione, rimborso, condanna) nonché il costo medio per pratica e per franco riscosso?
• Come valuta, dal punto di vista della proporzionalità, un dispositivo che implica oltre 1,1 miliardi di franchi e che ha generato più di 6000 denunce penali, senza alcun meccanismo specifico per i debitori in buona fede o le imprese in difficoltà?
• Intende adeguare il quadro giuridico in modo che ogni mandato finanziato prevalentemente con fondi federali, al di sopra di una certa soglia, sia soggetto a requisiti minimi in materia di concorrenza, trasparenza e controllo parlamentare?
• Può impegnarsi a rendere pubblici gli elementi essenziali dei contratti stipulati con KC, Intrum e gli altri fornitori di servizi, al fine di rafforzare la fiducia nella gestione dei crediti COVID-19?
Ringrazio già sin d’ora il Consiglio federale per le sue risposte.
Parere del Consiglio federale
Come indicato nella risposta all’interpellanza Golay Roger 26.3024, lo studio legale Kellerhals Carrard (KC) si occupa del recupero crediti solo in casi specifici, ossia se vi sono indizi di abuso o se il procedimento giudiziario è concluso. Gli avvocati di KC non presentano precetti esecutivi.
• Le organizzazioni che concedono fideiussioni sono organizzazioni di diritto privato che non sottostanno alla legge federale sugli appalti pubblici (RS 172.056.1). Al fine di garantire una corretta gestione del denaro pubblico, prima dell’assegnazione del mandato a KC la SECO ha effettuato una verifica della conformità delle tariffe rispetto al mercato (cfr. risposta alle interpellanze Golay Roger 26.3024 e Dandrès 26.3335).
• I prestatori di servizi delle organizzazioni che concedono fideiussioni non esercitano alcuna funzione sovrana o quasi sovrana: ricorrono alle vie legali esistenti per adempiere al proprio mandato con la dovuta diligenza, tutelando gli interessi della Confederazione. Per quanto riguarda la trasparenza, la SECO pubblica sulla piattaforma EasyGov (https://covid19.easygov.swiss/it/) tutte le informazioni aggiornate relative all’attuazione del programma di crediti Covid-19, compresi i casi di abuso e i procedimenti penali. Gli indicatori di performance sono quindi consultabili in qualsiasi momento.
• La lotta contro gli abusi è un compito comune svolto dalle organizzazioni che concedono fideiussioni, da KC o da entrambi. Per questo motivo i dati vengono pubblicati in forma aggregata su EasyGov. A fine giugno 2026, a seguito di una segnalazione di potenziale abuso, erano state chiuse 12 715 pratiche; 2431 sono ancora in fase di accertamento, mentre per 3280 è in corso un procedimento penale. L’esito è disponibile su EasyGov. Le spese e i recuperi relativi alla lotta contro gli abusi non possono essere chiaramente distinti da quelli relativi alla gestione dei crediti. La semplice intenzione da parte di KC di avviare un’azione legale è infatti spesso sufficiente affinché i beneficiari del credito lo rimborsino.
• Il Consiglio federale smentisce l’affermazione secondo cui il dispositivo di lotta contro gli abusi non prevede alcun meccanismo specifico per i debitori in buona fede o per le imprese in difficoltà. Come indicato nella risposta all’interpellanza Golay Roger 26.3024, la lotta contro gli abusi ha in primo luogo come obiettivo il recupero del denaro pubblico. La denuncia penale non è sistematica, ma costituisce l’ultima ratio. L’obiettivo è trovare un buon equilibrio tra il sanzionamento degli autori di abusi e il costo dei procedimenti penali per i contribuenti. Il sistema è quindi proporzionato. Infine, la lotta contro gli abusi genera recuperi superiori al suo costo.
• Il Consiglio federale ritiene il quadro giuridico vigente adeguato. La revisione totale della legge federale sugli appalti pubblici (LApub) è stata approvata dal Parlamento a giugno 2019 ed è entrata in vigore il 1° gennaio 2021.
• Come indicato nella risposta all’interpellanza Dandrès 26.3335, non è consuetudine del Consiglio federale pubblicare i contenuti dei contratti o chiedere a organizzazioni private di farlo. Tuttavia, la legge sulla trasparenza (RS 152.3) consente di chiedere l’accesso ai documenti ufficiali presso gli enti responsabili.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
