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Parlamento / Oggetti / 26.3819

26.3819MozioneEDIpendente

Istituzione di un servizio nazionale anonimo per la prevenzione dei reati sessuali su minori

depositato il 18.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (19.08.2026)

Questioni socialiDiritto penaleSalute

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Si incarica il Consiglio federale di garantire l’esistenza di un servizio nazionale di prevenzione, anonimo e gratuito, accessibile in particolare mediante un numero telefonico dedicato, destinato a persone che avvertono impulsi a rischio di natura sessuale nei confronti di minori. Il servizio dovrà garantire ascolto, orientamento e accesso a percorsi terapeutici. Il Consiglio federale è inoltre incaricato di assicurare la disponibilità del servizio in tutte le lingue nazionali valorizzando, coordinando o rafforzando le offerte già esistenti.

A livello internazionale, recenti meta analisi stimano che fino al 18% delle ragazze e all’8% dei ragazzi possono essere stati esposti a forme di abuso. Studi basati su autodichiarazioni indicano inoltre che la reale portata del fenomeno è ampiamente sottostimata.

La pedofilia è scientificamente riconosciuta come una condizione psichiatrica complessa che coinvolge componenti cognitive, emotive e comportamentali. Sebbene ciò non giustifichi l’atto, esiste una dimensione clinica che può e deve essere affrontata preventivamente.

Sul piano etico, la priorità assoluta resta la tutela dei minori. Tuttavia, una politica pubblica non può limitarsi alla repressione dopo un fatto: è necessario intervenire prima che il reato venga commesso, offrendo strumenti a chi è a rischio. È infatti internazionalmente dimostrato che persone consapevoli della propria condizione cercano aiuto.

Dal punto di vista economico, l’approccio esclusivamente repressivo comporta costi elevatissimi: procedimenti penali, detenzione, e costi sanitari e sociali legati al trauma delle vittime. Investire nella prevenzione significa ridurre tali oneri, intervenendo a monte.

Per questi motivi, si propone il rafforzamento e il coordinamento a livello federale di un servizio nazionale anonimo e gratuito destinato a persone che avvertono impulsi a rischio, accessibile in particolare mediante un numero telefonico dedicato. Il servizio, gestito da professionisti qualificati, offrirebbe ascolto, orientamento e accesso a percorsi terapeutici. Esso potrebbe essere sviluppato sfruttando, coordinando o rafforzando le offerte già esistenti, garantendo tuttavia un accesso uniforme e disponibile in tutte le regioni linguistiche del Paese.

Una simile misura rafforzerebbe la protezione dei minori, intervenendo prima che il danno si verifichi.

Nel suo rapporto dell’11 settembre 2020 «Misure di prevenzione per le persone attratte sessualmente da minori», il Consiglio federale ha analizzato in modo approfondito l’offerta di misure di prevenzione in Svizzera (il rapporto è disponibile all’indirizzo www.ufas.admin.ch > Generazioni e società > Infanzia e gioventù > Protezione dei minori > Selezione di rapporti > Misure di prevenzione per le persone attratte sessualmente da minori). In questo contesto si è detto disposto a contribuire, nei limiti delle competenze della Confederazione, a colmare le lacune presenti nell’offerta di misure di prevenzione e ha quindi aumentato il credito «Protezione e diritti del fanciullo». In virtù dell’ordinanza sui provvedimenti per la protezione dei fanciulli e dei giovani e il rafforzamento dei diritti del fanciullo (RS 311.039.1), dal 2014 la Confederazione sostiene con aiuti finanziari un servizio di prevenzione a livello di regione linguistica, anonimo e gratuito nella Svizzera romanda (https://disno.ch) e, dal 2021, un servizio analogo nella Svizzera tedesca (https://beforemore.ch). In base alla ripartizione delle competenze, la prevenzione della violenza sui minori e la predisposizione di un’ampia offerta di misure di prevenzione incombono prioritariamente ai Cantoni. Grazie alla possibilità di un finanziamento fino al 50 per cento delle spese computabili da parte della Confederazione, è stato possibile stabilire durevolmente questi servizi. Un servizio analogo nel Cantone Ticino ha dovuto cessare l’attività a causa della mancanza di un sostegno finanziario da parte di terzi (cfr. la panoramica aggiornata dell’UFAS del 9 aprile 2025, disponibile all’indirizzo www.ufas.admin.ch > Generazioni e società > Infanzia e gioventù > Protezione dei minori > Selezione di rapporti > Misure di prevenzione per le persone attratte sessualmente da minori).

Il Consiglio federale è tuttora disposto a sostenere finanziariamente misure di prevenzione in tutte le regioni linguistiche e a promuoverne il coordinamento. Le basi legali federali necessarie esistono. La Confederazione promuove inoltre la divulgazione delle offerte disponibili, per esempio segnalandole nell’ambito della sua campagna nazionale di prevenzione della violenza domestica, sessuale e di genere.

Affinché le persone interessate trovino consiglio nonostante la forte tabuizzazione dell’argomento, le offerte devono essere molto facilmente accessibili. Devono poter essere fruibili telefonicamente e, soprattutto per il primo contatto, anche tramite altri canali, ad esempio una chat anonima. Per ridurre il timore di un intervento statale, è importante che le offerte siano promosse da servizi indipendenti. È inoltre necessario che siano strettamente connesse ai servizi di trattamento specializzato presenti nella regione linguistica. Le offerte summenzionate adempiono già questi criteri. Il Consiglio federale non ritiene dunque che il conferimento alla Confederazione di un nuovo compito, nello specifico la messa a disposizione di un servizio nazionale di prevenzione dotato di un numero di telefono dedicato, rappresenti la soluzione auspicata per il raggiungimento dell’obiettivo perseguito, ragion per cui propone di respingere la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Respingere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.