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26.3848MozioneVBSpendente

Una base giuridica per il prestito di armi militari alle società di tiro

depositato il 18.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (02.09.2026)

Politica di sicurezzaCultura

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è incaricato di creare la base giuridica o, se del caso, di presentare al Parlamento un progetto di modifica legislativa allo scopo di consentire ai Cantoni di prestare le armi di ordinanza alle società di tiro in occasione di eventi e manifestazioni.

All’inizio di giugno 2026, nel pieno delle festività organizzate dalle società di tiro del Cantone di Vaud («sociétés d’abbayes»), queste ultime sono state informate del fatto che il Cantone di Vaud non avrebbe più prestato loro le armi di ordinanza come faceva tradizionalmente applicando delle condizioni molto rigide. Il Servizio della sicurezza civile e militare spiega di non aver avuto altra scelta: dopo aver riesaminato la propria prassi storica e costante, ritiene che non sussista una base giuridica sufficiente a giustificare il prestito di armi conservate dal Cantone alle società di tiro.

È opportuno creare una base giuridica chiara e precisa per consentire ai Cantoni di prestare le armi di cui dispongono alle società di tiro, in particolare alle «sociétés d’abbayes». Infatti, numerosi partecipanti a queste manifestazioni non possiedono un’arma personale. La messa a disposizione di armi alle società interessate è stata una prassi consolidata che ha evidenziato il rispetto dei requisiti di sicurezza e la responsabilità delle società organizzatrici.

Il Consiglio federale appoggia la tradizione del tiro in Svizzera e per tale ragione già oggi sostiene questo tipo di manifestazioni mediante la consegna di munizioni d’ordinanza a prezzo ridotto e la consegna controllata di armi in prestito in conformità alle norme seguenti riportate nell’ordinanza del DDPS sul tiro fuori del servizio (ordinanza del DDPS sul tiro; RS 512.311):

• secondo gli articoli 3, 48 e 49 dell’ordinanza del DDPS sul tiro le armi non personali in prestito possono essere consegnate a società di tiro riconosciute nel quadro di corsi per giovani tiratori, corsi per giovani tiratori alla pistola e manifestazioni di tiro per giovani;

• in conformità all’articolo 45 dell’ordinanza del DDPS sul tiro le armi personali in prestito possono essere consegnate a tiratori aventi diritto a un’arma in prestito.

Inoltre, secondo l’articolo 41 dell’ordinanza del DDPS sul tiro le armi personali in prestito possono essere prestate a terzi per partecipare a esercizi di tiro fuori del servizio e a gare militari ai sensi dell’articolo 20 dell’ordinanza sull’equipaggiamento personale dei militari (OEPM; RS 514.10), sempre che l’utente offra garanzie per un maneggio, una manutenzione e una custodia dell’arma conformi alle prescrizioni.

Con la base giuridica vigente, i tiratori aventi diritto a un’arma potrebbero ottenere armi personali in prestito e utilizzarle nel contesto delle manifestazioni organizzate dalle «abbayes vaudoises».

Le «abbayes vaudoises» non sono società di tiro riconosciute, ragione per cui la consegna diretta di armi non personali in prestito è impossibile in quanto manca una base giuridica al riguardo. Tuttavia vi è la possibilità che tiratori aventi diritto a un’arma diano le loro armi personali in prestito a terzi.

Affinché sia possibile consegnare anche armi non personali in prestito per le manifestazioni delle «abbayes vaudoises», la base giuridica dovrebbe essere resa meno rigida, cosa che per coerenza dovrebbe valere anche per altre manifestazioni di tiro. Oltre ad oneri supplementari a livello logistico e amministrativo per la messa a disposizione delle armi, un tale adeguamento delle basi giuridiche comporterebbe anche oneri supplementari in particolare in occasione delle manifestazioni di tiro per garantire la sicurezza dei partecipanti.

Con la normativa esistente la consegna di armi non personali e personali in prestito è controllata e tracciabile, ragione per cui il Consiglio federale mantiene la normativa attuale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Respingere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.