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Sfruttare sistematicamente il potenziale fotovoltaico dell'infrastruttura ferroviaria
depositato il 19.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (19.08.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di creare i presupposti legali, normativi, finanziari e relativi alla proprietà affinché le superfici idonee dell’infrastruttura ferroviaria delle FFS e di altre imprese ferroviarie concessionarie vengano sistematicamente utilizzate per la produzione di energia elettrica tramite impianti fotovoltaici.
Motivazione
Seppur le FFS si siano prefissate l'obiettivo di aumentare in modo significativo la produzione di energia elettrica da fotovoltaico entro il 2040, risulta che su numerose infrastrutture esistenti e di nuova costruzione non vengano ancora installati impianti fotovoltaici.
Stando a quanto annunciato dalle FFS, nei prossimi anni continueranno a essere costruite o ristrutturate pensiline senza installare impianti fotovoltaici, poiché finora la loro integrazione non rientrava nel processo standard. Inoltre, spesso non si ritiene economicamente vantaggioso riequipaggiare le pensiline esistenti. Di conseguenza ampie superfici idonee rimangono inutilizzate per decenni.
L’infrastruttura ferroviaria presenta in tutta la Svizzera un notevole potenziale per la produzione decentralizzata di energia elettrica. L’utilizzo di queste superfici non comporta ulteriori interventi paesaggistici e, in linea di principio, non è in concorrenza con altri utilizzi. Proprio in considerazione della sicurezza dell’approvvigionamento e degli obiettivi della strategia energetica della Confederazione, è incomprensibile che impianti infrastrutturali idonei rimangano inutilizzati per tutta la loro durata di vita.
La Confederazione, in qualità di proprietaria delle FFS, dovrebbe quindi garantire che il potenziale esistente venga sfruttato in modo sistematico e lungimirante.
Parere del Consiglio federale
Il 1o gennaio 2025 sono entrati in vigore i nuovi articoli 45a e 45b della legge federale del 30 settembre 2016 sull'energia che sanciscono un obbligo generale di sfruttamento dell’energia solare per gli edifici nuovi con una superficie di oltre 300 m2 e di equipaggiamento per produrre energia solare per le imprese parastatali come le FFS. In linea con questi adeguamenti di legge sono state ampliate le possibilità di finanziamento per impianti fotovoltaici. Le condizioni generali per lo sfruttamento delle potenzialità sono pertanto state migliorate solo da poco e l’effetto positivo di queste nuove condizioni generali si manifesterà nei prossimi anni.
Il 25 settembre 2025 le Camere federali hanno accolto la mozione Munz 22.3953 «Procedura di autorizzazione accelerata per gli impianti fotovoltaici sugli impianti infrastrutturali» e incaricato il Consiglio federale della relativa attuazione. Fulcro di quest’ultima è lo sfruttamento di impianti infrastrutturali della Confederazione (in particolare strade nazionali, impianti ferroviari o aerodromi) per il fotovoltaico e la semplificazione ovvero velocizzazione delle procedure. Si esamina approfonditamente il modo di ridurre gli ostacoli burocratici e di migliorare il quadro normativo.
Al momento non si rendono pertanto necessari ulteriori adeguamenti mirati ad aumentare lo sfruttamento delle potenzialità del fotovoltaico.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
