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Programma di promozione per un ampliamento dell'offerta di scuole a orario continuato che risponda ai bisogni
depositato il 19.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (12.08.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali necessarie per avviare un programma di promozione limitato nel tempo che permetta di sostenere finanziariamente i Cantoni e i Comuni nell’introduzione e nell’ampliamento dell’offerta di scuole a orario continuato. Il programma di promozione deve essere impostato in modo tale da garantire incondizionatamente le competenze e l’autonomia dei Cantoni nel settore della formazione.
Motivazione
Le scuole a orario continuato forniscono un contributo importante alle pari opportunità, alla conciliabilità tra famiglia e lavoro nonché al maggior impiego del potenziale di manodopera indigeno coniugando formazione, promozione e custodia e creando strutture affidabili per bambini e famiglie.
La disponibilità di un’offerta di scuole a orario continuato in Svizzera varia molto a seconda del Cantone e del Comune. Questo genera disparità nei confronti sia delle famiglie che dei bambini.
Con il sostegno a tempo indeterminato della custodia di bambini complementare alla famiglia e alla scuola a livello federale, il Parlamento ha riconosciuto l’importanza di una buona infrastruttura di custodia. L’ampliamento dell’offerta di scuole a orario continuato rappresenta un ragionevole completamento di questa politica. Questo tipo di strutture semplifica la conciliabilità tra famiglia e lavoro per i genitori, rafforza le opportunità di formazione e integrazione dei bambini e contribuisce a contrastare la carenza di personale qualificato. Dai risultati del rapporto sul lavoro a tempo parziale in Svizzera dell’Ufficio federale di statistica per il 2024 («Teilzeiterwerbstätigkeit in der Schweiz 2024», disponibile in tedesco e francese) emerge che la situazione familiare esercita una grande influenza sul grado di occupazione. Ad esempio, nell’anno in esame il 74,9 per cento delle madri con un figlio che vive nella loro economia domestica lavorava a tempo parziale (rispetto al 14,3 % dei padri nella stessa situazione).
Nel confronto internazionale risulta inoltre che la Svizzera deve ancora recuperare terreno negli investimenti per l’offerta di custodia complementare alla famiglia e alla scuola. Un programma di promozione della Confederazione limitato nel tempo può fornire ai Cantoni l’impulso necessario a sviluppare l’offerta esistente e a colmare le lacune laddove ve ne sia il bisogno.
La mozione rispetta la ripartizione federalistica delle competenze. Non intende imporre prescrizioni sull’organizzazione della scuola e nemmeno obbligare i Cantoni o i Comuni a introdurre determinati modelli, ma piuttosto permettere di offrire un sostegno mirato a quei Cantoni e Comuni che desiderano ampliare la propria offerta di scuole a orario continuato.
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale riconosce l’importanza dell’offerta di scuole a orario continuato per la conciliabilità tra famiglia, lavoro e formazione. L’istituzione e l’ampliamento di tali servizi sono tuttavia di responsabilità dei Cantoni, i quali dispongono delle competenze necessarie nel settore della formazione e organizzano autonomamente le proprie strutture scolastiche. Come esposto nella risposta all’interpellanza Brenzikofer 26.3389 «Scuole a orario continuato e strutture diurne. L’importanza per le pari opportunità», i Cantoni che hanno aderito al Concordato HarmoS si sono impegnati a organizzare gli orari delle lezioni al livello primario preferibilmente in blocchi e a proporre strutture diurne che rispondano al bisogno.
Inoltre il Parlamento ha recentemente approvato, con il controprogetto indiretto all’iniziativa sugli asili nido, l’introduzione di accordi di programma per la custodia istituzionale di bambini complementare alla famiglia (LSCus; FF 2026 718). La Confederazione si impegnerà quindi attraverso aiuti finanziari di durata determinata a favore della creazione di posti di custodia complementare alla famiglia nei settori prescolastico e scolastico. Il progetto sostituisce il programma d’incentivazione della Confederazione per la creazione di ulteriori posti di custodia, introdotto nel 2003 in virtù della legge federale del 4 ottobre 2002 sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia (LACust; RS 861). Grazie a questo finanziamento iniziale, fino al 1° giugno 2026 è stato possibile creare complessivamente 33 545 ulteriori posti nell’ambito della custodia parascolastica. A tal fine, la Confederazione ha stanziato aiuti finanziari per un importo di 142,3 milioni di franchi. Alla luce di quanto esposto, il Consiglio federale non ritiene opportuno avviare un programma di promozione aggiuntivo specifico nel settore scolastico.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
