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Prodotti del territorio svizzero ai Giochi olimpici del 2038?
depositato il 19.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (02.09.2026)
Iter nelle Camere
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Testo depositato
Il Consiglio federale proporrà al Parlamento di sostenere l’organizzazione dei Giochi olimpici in Svizzera nel 2038. Un progetto che a livello mondiale rappresenterebbe una vetrina importante per il nostro Paese, i suoi paesaggi, la sua cultura e i suoi prodotti. Bisognerà tuttavia prestare molta attenzione, poiché in occasione degli ultimi campionati del mondo di hockey su ghiaccio nella pista di Zurigo è stato infatti servito vino di provenienza estera. Una scelta che, per il nostro territorio, si traduce in un danno ai propri stessi interessi. In che modo il Consiglio federale intende assicurare che un evento di così ampia visibilità, qualora venisse effettivamente organizzato in Svizzera, sarà in grado di valorizzare appieno i prodotti d’eccellenza del nostro territorio, dalle specialità gastronomiche alle bevande? L’obiettivo da perseguire dovrebbe essere offrire agli ospiti non hot dog ma una fondue, accompagnata da un vino bianco vallesano o da un Pinot Noir neocastellano, anziché da un Cabernet o da un Pinot Grigio affinato oltreconfine. Questo consentirà di attuare le raccomandazioni ragionevoli formulate nel postulato Broulis 25.4425 «Promuoviamo la produzione indigena durante le manifestazioni che beneficiano di contributi dello Stato», adottato di recente dal Consiglio degli Stati.
Parere del Consiglio federale
I Giochi olimpici e paralimpici invernali hanno un grande richiamo internazionale e offrono al Paese ospitante l’opportunità di presentare la propria diversità culturale e il proprio potenziale economico a un vasto pubblico internazionale. Il Consiglio federale ritiene che i Giochi, oltre a comportare vantaggi che vanno oltre l’evento stesso, contribuiscano a rafforzare l’attrattiva della piazza economica svizzera. Il Consiglio federale è convinto che questa piattaforma possa essere sfruttata per valorizzare e far conoscere da vicino i punti di forza e le particolarità della Svizzera, compresi prodotti locali come cibi e bevande.
In linea di principio, il Consiglio federale sostiene la richiesta formulata nell’interpellanza e, nell’ambito dell’ulteriore accompagnamento del progetto, si impegnerà affinché il progetto «Giochi olimpici e paralimpici 2038» possa generare per la Svizzera il valore aggiunto desiderato a livello economico e sociale.
Nel suo messaggio sul decreto federale concernente il sostegno della candidatura, della preparazione e dello svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 (FF 2026 1932), il Consiglio federale stabilisce come e a quali condizioni il progetto debba essere sostenuto dalla Confederazione. Nell’ambito della strategia di legacy che sarà elaborata entro la fine del 2028, con il coinvolgimento di Confederazione e Cantoni, verranno illustrate le misure che consentiranno di sfruttare al meglio le opportunità offerte dal progetto alla Svizzera e alla popolazione elvetica. In tale contesto saranno affrontati anche temi quali la promozione e la commercializzazione di prodotti alimentari locali e della relativa produzione.
Il Consiglio federale, inoltre, subordina il proprio sostegno al progetto al rispetto degli standard di sostenibilità nazionali e internazionali (ad es. la norma ISO 20121 per una gestione sostenibile dell’evento). Questi includono anche disposizioni e raccomandazioni relative all’approvvigionamento di beni e alle relative catene di fornitura. L’approvvigionamento di alimenti e prodotti regionali contribuisce alla realizzazione sostenibile dell’evento.
La responsabilità della pianificazione, dell’organizzazione e dello svolgimento dei Giochi spetta però all’organizzazione responsabile del progetto e al Comitato Olimpico Internazionale. La Confederazione non fa parte dell'organizzazione responsabile né nella fase di candidatura né in quelle di preparazione e realizzazione. Ciò significa che non ha quindi alcuna influenza diretta sull’attuazione operativa, ad esempio per quanto riguarda cibi e bevande offerti all’interno dei siti delle competizioni. Le decisioni in merito sono di competenza dell’organizzatore e dei suoi partner.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
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