Parlamento / Oggetti / 26.4004
Integrità di elezioni e votazioni in tempo di crisi. Punto della situazione e misure di protezione
depositato il 19.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (26.08.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è invitato a fare il punto sulla resilienza del sistema elettorale e di votazioni svizzero alla luce dei rischi maggiori cui è esposta l’integrità del sistema di scrutinio nonché a proporre un catalogo di misure atte a rafforzare tale resilienza.
Motivazione
Alla base di ogni governo democratico vi sono elezioni libere ed eque. Nel caso della Svizzera, l’organizzazione delle votazioni popolari è altrettanto fondamentale. Ciononostante, in molti Paesi gli scrutini subiscono sempre più spesso pressioni interne o esterne.
La polarizzazione politica, la disinformazione, le ingerenze straniere e gli attacchi informatici sono tutti fattori che rischiano di aumentare la vulnerabilità dei processi elettorali. Sebbene altri Paesi siano più direttamente esposti a questi rischi, la Svizzera non fa eccezione.
Nella sua strategia in materia di politica di sicurezza 2026, il Consiglio federale evidenzia i rischi legati alla disinformazione e alle ingerenze dall’estero. Una delle misure proposte (M2) riguarda la «lotta contro le attività di influenza e la disinformazione».
In alcuni Paesi si sono verificate gravi perturbazioni del sistema elettorale riconducibili alla pandemia, attacchi terroristici, catastrofi naturali o situazioni di conflitto (Ucraina). Alla luce di queste constatazioni, nel 2023 il Parlamento svizzero e l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) hanno organizzato congiuntamente, a Berna, una conferenza culminata nella stesura del rapporto dell’APCE «Le elezioni in tempi di crisi» (Doc. 16297) e nell’adozione all’unanimità della risoluzione 2636(2026).
Ogni Paese dovrebbe in particolare seguire le seguenti raccomandazioni:
· procedere a una valutazione dei rischi attraverso un’analisi della resilienza dei processi elettorali nelle situazioni di crisi e l’elaborazione di piani di contingenza per rimediare allo stato di vulnerabilità;
- istituzionalizzare la gestione delle crisi integrandovi una pianificazione di scenari e simulazioni finalizzate alla garanzia della continuità;
· adottare provvedimenti per garantire la trasparenza e la fiducia della popolazione in caso di crisi durante votazioni ed elezioni.
Il Consiglio federale è invitato a delineare, con il sostegno dei Cantoni, un quadro della situazione e a proporre un catalogo di misure volto a garantire e a rafforzare l’integrità e la continuità di elezioni e votazioni in tempo di crisi. Tali lavori dovranno inserirsi nell’ambito della strategia nazionale in materia di politica di sicurezza.
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Accogliere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
