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Pil pro capite e produttività nell'analisi esconomica
depositato il 19.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (02.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di dare istruzioni alla SECO affinché indichi il PIL pro capite e per ora lavorata allo stesso modo in cui viene indicato il PIL.
Motivazione
ll PIL pro capite è un indicatore fondamentale del benessere economico, mentre il PIL per ora lavorata riflette l’andamento della produttività. Entrambi gli indicatori integrano il PIL aggregato e consentono una valutazione più completa dello sviluppo economico.
Nella sua risposta del 15 giugno 2026 alla mia domanda, il Consiglio federale ha espressamente affermato che la produttività è determinante per la prosperità a lungo termine e che sia il PIL pro capite che il PIL per ora lavorata integrano in modo adeguato il PIL aggregato. Sottolinea inoltre che la SECO e il Consiglio federale si occupano già oggi di questi indicatori.
Date le premesse, appare logico dare adeguata visibilità a tali indicatori, già disponibili, anche nei comunicati stampa periodici e nelle pubblicazioni standard della SECO non appena i rispettivi dati saranno disponibili. La mozione non richiede né ulteriori rilevazioni statistiche né una maggiore ponderazione delle fluttuazioni a breve termine, bensì una comunicazione più equilibrata dell’andamento economico. Il PIL pro capite è un indicatore fondamentale della prosperità, mentre il PIL per ora lavorata riflette l’andamento della produttività. Il PIL aggregato, da solo, può fornire soltanto informazioni limitate, soprattutto in caso di forte crescita demografica.
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale condivide la valutazione secondo cui il PIL pro capite e per ora lavorata sono indicatori importanti per valutare l’andamento economico. Di conseguenza, la loro analisi riveste un ruolo centrale nei rapporti di politica economica del Consiglio federale. Anche nelle pubblicazioni periodiche della SECO il PIL pro capite viene analizzato regolarmente e in modo approfondito, in particolare alla fine di febbraio nell’edizione primaverile di «Tendenze congiunturali». Le analisi della SECO sul PIL pro capite, pubblicate a partire dal 2017, sono disponibili all’indirizzo https://www.seco.admin.ch/it/pubblicazioni-situazione-economica. Anche le pubblicazioni dell’Ufficio federale di statistica (UST) dedicate a questo indicatore sono consultabili online.
Eventuali calcoli trimestrali del PIL pro capite e per ora lavorata sulla base dei dati disponibili sarebbero caratterizzati da un notevole margine di incertezza. Infatti, a livello trimestrale i dati relativi ai denominatori sono disponibili solo in misura limitata. È vero che i dati trimestrali sulle ore lavorate (fonte: statistica sul volume di lavoro, UST) vengono pubblicati sul sito dell’Ufficio statistico dell’Unione europea (Eurostat), tuttavia devono essere considerati provvisori fino alla pubblicazione dei risultati annuali.
Anche per quanto riguarda la popolazione i dati non sarebbero precisi. Sebbene l’UST pubblichi il dato relativo alla popolazione residente permanente alla fine di ogni trimestre, i dati demografici necessari per il calcolo del PIL pro capite differiscono da quelli relativi alla popolazione residente permanente: le persone con status di protezione S vengono infatti prese in considerazione anche se la durata del loro soggiorno in Svizzera è inferiore a 12 mesi.
Tipicamente, nel breve periodo il PIL reale oscilla in misura molto maggiore rispetto alla popolazione. Sebbene anche le ore lavorate dipendano dalla congiuntura economica, nel complesso le loro fluttuazioni a breve termine risultano meno marcate rispetto a quelle del PIL reale. Pertanto, le variazioni di breve periodo del PIL pro capite e per ora lavorata non forniscono praticamente nessuna informazione aggiuntiva utile ai fini della politica economica. Per valutare l’andamento del benessere economico e della produttività, i periodi di medio e lungo termine forniscono informazioni più precise rispetto ai singoli dati annuali o addirittura trimestrali.
Il Consiglio federale considera importante e opportuno dare adeguata visibilità all’andamento del PIL pro capite e della produttività ed è disposto a garantire, nell’ambito delle pubblicazioni esistenti, che questi indicatori siano inclusi laddove pertinenti per la valutazione della politica economica e statisticamente attendibili. Tuttavia, non ritiene necessario un ulteriore mandato vincolante, che non terrebbe sufficientemente conto dell’eterogeneità dei dati disponibili.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
