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Parlamento / Oggetti / 26.4052

26.4052PostulatoEJPDpendente

Analisi del rapporto tra violazioni del segreto d'ufficio, tutela delle fonti giornalistiche e protezione degli informatori (whistleblower)

depositato il 26.06.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio degli StatiTrasmesso al Consiglio federale (24.09.2026)

Media e comunicazioneDiritto penaleDiritti umani

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 24.09.2026Consiglio degli StatiAdozione

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in un rapporto l’attuale assetto della tutela delle fonti giornalistiche e le sue ripercussioni sulle indagini relative alle violazioni del segreto d’ufficio.

1. Il rapporto ha lo scopo di illustrare l'attuale quadro giuridico svizzero e la relativa giurisprudenza nonché di analizzare in che misura le norme vigenti e la loro applicazione garantiscano, da un lato, la tutela del segreto d'ufficio e, dall'altro, un efficace controllo mediatico sugli attori statali.

2. Occorre quindi illustrare quali adeguamenti legislativi conformi alla CEDU sarebbero ipotizzabili per garantire un equilibrio più adeguato tra la libertà dei media, la tutela delle fonti giornalistiche e un efficace perseguimento delle violazioni del segreto d’ufficio. A tal proposito occorre valutare in particolare come la tutela delle fonti possa essere limitata alle persone il cui coinvolgimento è necessario per garantire la libertà dei media (cfr. art. 172 CPP) e come la protezione dal sequestro possa essere limitata ai relativi operatori dei media senza essere estesa agli autori effettivi della violazione del segreto (cfr. art. 264 CPP).

3. Occorre inoltre valutare se in futuro la tutela delle fonti giornalistiche e degli informatori (whistleblower) debba essere garantita in misura maggiore attraverso motivi giustificativi di diritto materiale piuttosto che tramite ampi privilegi nell’ambito del diritto processuale penale. Da un lato, questo consentirebbe di migliorare l’accertamento delle violazioni del segreto d’ufficio e, dall’altro, di distinguere più chiaramente tra fughe di notizie punibili e divulgazioni effettuate nell’interesse pubblico prevalente.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 24.09.2026. Dati grezzi

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