Parlamento / Oggetti / 26.411
Parità di condizioni anche per le piattaforme online straniere. Basta con i giocattoli tossici e pericolosi
depositato il 19.03.2026 nella Sessione primaverile 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleAssegnato alla commissione competente (07.05.2026)
- LegislazioneAttribuito secondo una regola: Un’iniziativa parlamentare: un progetto di atto elaborato dal Parlamento stesso.
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
La legge federale sulla sicurezza dei prodotti (LSPro; RS 930.11) va modificata in modo che le piattaforme che creano il contatto tra consumatori in Svizzera e venditori all'estero siano considerate produttori ai sensi della legge se mettono a disposizione prodotti sul mercato.
Proposta di modifica dell'articolo 2 LSPro:
Art. 2 cpv. 3 (nuovo): È equiparata all'immissione in commercio la messa a disposizione a titolo oneroso o gratuito di un prodotto sul mercato in Svizzera („mettere a disposizione sul mercato“) per un venditore o produttore con sede all'estero.
Nuova definizione legale:
Art. 2 cpv. 5 (nuovo): Mettere a disposizione sul mercato significa presentare un prodotto ai clienti finali, in particolare attraverso: – l'immagine del prodotto, – l'indicazione del prezzo, – la definizione delle condizioni di consegna, – la scelta o l'indicazione di mezzi di pagamento e della valuta.
Motivazione
Le piattaforme online straniere fungono da intermediari negli acquisti tra consumatori svizzeri e fornitori all'estero, assumendo di fatto il ruolo di attori centrali del mercato. Esse eludono gli obblighi che si applicano ai produttori e ai distributori svizzeri. In casi estremi, ciò può portare alla commercializzazione, ad esempio, di giocattoli tossici e pericolosi.
Grazie all'integrazione proposta, anche le piattaforme che controllano l'accesso al mercato saranno sottoposte alla legge. La normativa garantisce la certezza del diritto, previene le distorsioni della concorrenza e rafforza la tutela dei consumatori.
La limitazione alle piattaforme con relazioni con l'estero impedisce un eccesso di regolamentazione per i fornitori nazionali e si basa sulla direttiva UE sulla responsabilità per i prodotti.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
