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Parlamento / Oggetti / 26.4296

26.4296PostulatoUVEKpendente

Panoramica delle sovvenzioni e degli incentivi finanziari nocivi per il clima

depositato il 29.09.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (29.09.2026)

EconomiaFinanzeAmbienteImposte

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Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che offra una panoramica delle sovvenzioni e degli incentivi finanziari nocivi per il clima.

Molteplici sovvenzioni e incentivi finanziari della Confederazione, così come la rinuncia a determinate entrate fiscali federali, compromettono gravemente la biodiversità e il clima. Per esempio, come sottolinea il Consiglio federale nella risposta alla mia interpellanza 22.4099, la Svizzera prevede agevolazioni fiscali per le energie fossili. Eppure, la Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 chiede che vengano compiuti sforzi al fine di evitare tali incentivi.

Questi incentivi negativi ammontano a diversi miliardi di franchi all’anno e gravano doppiamente sul bilancio federale, poiché costituiscono al contempo una perdita fiscale e una spesa supplementare dovuta ai costi necessari per riparare i danni causati da questi stessi incentivi. Come calcolato da alcuni ricercatori del Politecnico federale di Losanna, per esempio, le agevolazioni fiscali dannose per il clima, da sole, comportano una perdita per la Confederazione di 2,9 miliardi di franchi all’anno. La loro abolizione rappresenterebbe un enorme sollievo per le finanze federali e per l’ambiente.

Risulta pertanto auspicabile disporre di una panoramica complessiva delle sovvenzioni e degli incentivi finanziari dannosi per il clima. Una simile panoramica costituisce una base decisionale che consentirà di armonizzare meglio le politiche di sviluppo economico con la politica di protezione del clima. Essa permetterà di identificare le sovvenzioni e gli incentivi finanziari nocivi per il clima da ridurre o abolire, consentendo così alla Confederazione di ottenere entrate supplementari e, al contempo, di risparmiare sulle risorse necessarie per riparare i danni causati dai cambiamenti climatici.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 02.11.2026. Dati grezzi

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