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Ripartizione dei seggi in Consiglio nazionale secondo il numero degli aventi diritto di voto
depositato il 29.09.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (29.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.
• Come sarebbe la ripartizione dei 200 seggi del Consiglio nazionale tra i Cantoni per le elezioni del Consiglio nazionale nel 2027 se avvenisse non secondo la popolazione stabilmente residente ma secondo il numero degli Svizzeri aventi diritto di voto? Quanti seggi riceverebbero i singoli Cantoni in base a questo calcolo?
• Come valuta il Consiglio federale la regolamentazione attuale per cui i seggi del Consiglio nazionale vengono ripartiti secondo la popolazione stabilmente residente e non secondo il numero degli aventi diritto di voto? Questa regolamentazione è ancora adeguata all’attuale situazione demografica?
• Quali effetti avrebbe una ripartizione dei seggi secondo il numero degli aventi diritto di voto sulla rappresentanza politica dei Cantoni? Quali Cantoni guadagnerebbero o perderebbero seggi in confronto all’attuale ripartizione dei seggi?
Motivazione
Oggi i 200 seggi del Consiglio nazionale vengono ripartiti secondo la popolazione stabilmente residente. In linea di massima, più persone abitano in un Cantone, maggiore è il numero di seggi che gli spettano nel Consiglio nazionale. Per le elezioni del 2027 i Cantoni di Berna e dei Grigioni perdono un seggio ciascuno, mentre i Cantoni di Lucerna e Friburgo ne guadagnano uno ciascuno.
Per la ripartizione dei seggi è quindi determinante non il numero di persone che hanno effettivamente diritto di voto alle elezioni del Consiglio nazionale, bensì l’intera popolazione stabilmente residente, tra cui anche le persone senza cittadinanza svizzera che non possono partecipare alle elezioni federali.
Dato che lo sviluppo demografico varia da Cantone a Cantone, ci si chiede se questo metodo di calcolo sia ancora al passo con i tempi. In particolare è interessante sapere come la ripartizione dei seggi cambierebbe se si prendesse come base l’effettivo numero degli aventi diritto di voto.
Il Consiglio federale è pertanto invitato a comparare l’attuale regolamentazione con una possibile ripartizione dei seggi secondo il numero degli aventi diritto di voto e illustrare gli effetti che questa produrrebbe sulla rappresentanza cantonale.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 29.10.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
