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Imprese parastatali come creditrici: qual è la responsabilità della Confederazione in quanto proprietaria?
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
A tale proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
• Cosa si aspetta il Consiglio federale dalle imprese parastatali quando queste agiscono in veste di investitori o di creditori nei confronti di imprese che forniscono servizi di approvvigionamento pubblico?
• Le prescrizioni secondo cui la strategia aziendale deve essere sostenibile ed etica si applicano anche alle decisioni d’investimento e alle decisioni in qualità di creditore di PostFinance? In caso affermativo, come vengono concretizzate e verificate?
• In che misura, in tali decisioni, si dovrebbe tenere conto, oltre che dei rischi finanziari, anche delle ripercussioni sulla sicurezza dell’approvvigionamento e sulle regioni interessate?
• Dove pone il Consiglio federale il limite tra l’autonomia imprenditoriale e la propria responsabilità in quanto proprietario?
• Il Consiglio federale dispone di strumenti sufficienti per garantire che i suoi obiettivi strategici siano presi in considerazione in tali decisioni aziendali? In caso contrario, ritiene necessario intervenire?
• Il ruolo di PostFinance nel caso del GZO è stato o sarà affrontato nei colloqui tra il proprietario e la Posta?
• Come valuta il Consiglio federale i conflitti di obiettivi tra il soddisfacimento finanziario dei creditori e le ripercussioni sulle strutture del servizio pubblico? Quali priorità ne derivano per le imprese parastatali?
Motivazione
Le imprese parastatali operano in un contesto di tensione tra la responsabilità propria sul piano aziendale e le aspettative di politica sociale e di approvvigionamento della Confederazione in quanto proprietaria. Questa tensione emerge in particolare quando agiscono in veste di investitori o di creditori nei confronti di imprese che svolgono compiti centrali del servizio pubblico.
Al momento è particolarmente evidente nel caso del GZO Spital Wetzikon: secondo i media, PostFinance fa parte di un gruppo di creditori importanti che in un primo tempo si era opposto al piano di risanamento previsto. Il gruppo riuniva crediti per circa 118 milioni di franchi. Nel frattempo la soluzione di locazione finanziaria di ritorno (sale and lease back) con Infracore, oggetto di discussione, è stata abbandonata; nelle prossime settimane i creditori si pronunceranno sul concordato con la partecipazione di Thurmed.
Negli obiettivi strategici per la Posta Svizzera, il Consiglio federale stabilisce che quest’ultima deve perseguire una strategia imprenditoriale sostenibile e rispettosa dei principi etici, che si applicano anche alle società del gruppo. Al contempo, la Confederazione ne rispetta l’autonomia imprenditoriale.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 04.11.2026. Dati grezzi
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