Parlamento / Oggetti / 26.4435
Ottimizzare la costruzione delle nostre infrastrutture sviluppando i progetti pilota BIM
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie per generalizzare l’impiego della tecnologia BIM, ovvero il metodo di modellizzazione delle informazioni di costruzione («Building Information Modeling»).
Motivazione
Il BIM è un metodo digitale di pianificazione, realizzazione e gestione dei progetti di costruzione. Si basa sulla creazione e l’utilizzo di un modello 3D intelligente di un edificio o di un’infrastruttura che integra dati geometrici, temporali, finanziari e funzionali. Tale metodo presenta dunque diversi vantaggi per le fasi di progettazione, realizzazione ed esercizio degli edifici. È considerato uno strumento per concludere i progetti edilizi in modo più affidabile e aumentare la produttività nel relativo settore di attività.
Nella sua risposta all’interpellanza Dobler 17.3140 «La digitalizzazione nel settore edile. A che punto è la Svizzera?», il Consiglio federale ha riconosciuto che l’approccio BIM presentava un potenziale considerevole per permettere di accelerare i progetti e rispondere alle esigenze della popolazione. A distanza di quasi dieci anni, considerato il persistere di numerosi requisiti legali, tecnici e amministrativi che rallentano lo sviluppo degli edifici e delle infrastrutture, è essenziale esaminare ulteriormente il potenziale di tale approccio.
Il Consiglio federale è quindi chiamato a promuovere l’impiego del BIM nell’ambito di progetti pilota con obiettivi chiaramente definiti, in particolare in termini di costi e utilità, nonché con valori di riferimento che consentano di misurare i rispettivi risultati. Le esperienze maturate nell’ambito di questi progetti andranno poi condivise con i Cantoni, in particolare per il tramite della Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell’ambiente (DCPA), al fine di favorire l’attuazione dell’approccio BIM a livello cantonale – nel rispetto della ripartizione delle competenze, considerato che l’edilizia rientra principalmente nell’ambito di competenza dei Cantoni.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 26.10.2026. Dati grezzi
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