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Asse ferroviario Losanna–Ginevra: un gesto tariffario per le ricorrenti perturbazioni?
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
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Testo depositato
Chiedo al Consiglio federale di valutare la possibilità di introdurre uno sconto sui biglietti e sugli abbonamenti per la tratta Losanna–Ginevra applicabile fino a che, in caso di perturbazione, gli utenti di quest'asse non beneficeranno di livello di servizio, affidabilità e alternative paragonabili a quelli offerti sui grandi assi ferroviari meglio serviti del Paese.
Motivazione
Gli utenti dei trasporti pubblici pagano tariffe largamente armonizzate a livello nazionale, mentre l’affidabilità del servizio e le alternative disponibili in caso di perturbazione variano notevolmente da una regione all’altra.
L'asse Losanna–Ginevra illustra particolarmente bene questo problema. La Confederazione stessa lo riconosce come uno dei punti deboli della rete ferroviaria svizzera in termini di ridondanza. L'assenza di un percorso ferroviario alternativo rende quest'asse particolarmente vulnerabile: quando si verifica un incidente, le possibilità di deviazione sono estremamente limitate e le ripercussioni si fanno sentire immediatamente su migliaia di viaggiatori.
La recente perturbazione del 17 settembre 2026 lo ha dimostrato ancora una volta: un guasto elettrico nella regione di Renens ha bloccato per diverse ore il traffico sull’asse Losanna–Ginevra, causando cancellazioni, ritardi e notevoli disagi per i viaggiatori.
Eppure, nonostante questa nota vulnerabilità e le ricorrenti perturbazioni, Trasporti ’45 non attribuisce sufficiente priorità alla realizzazione di una vera e propria ridondanza ferroviaria tra Losanna e Ginevra. La soluzione strutturale a questa lacuna della rete viene così rinviata a un futuro molto lontano.
Questa situazione solleva una questione di equità. Si può continuare a chiedere lo stesso sforzo in termini di tariffe a utenti che devono fare i conti con una linea strutturalmente vulnerabile, perturbazioni ricorrenti e con l'assenza di alternative, quando la soluzione che consentirebbe di porvi rimedio non è considerata prioritaria in Trasporti ’45?
In attesa di una vera e propria ridondanza ferroviaria, la Confederazione deve valutare un meccanismo che consenta di compiere un gesto tariffario – sconto, compensazione o altre misure adeguate – a favore degli utenti di un asse con un servizio la cui qualità è costantemente compromessa da ripetute perturbazioni e dall’assenza di alternative.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 28.10.2026. Dati grezzi
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