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Parlamento / Oggetti / 26.4466

26.4466InterpellanzaUVEKpendente

Social media. Una tutela dei minori effettiva e orientata al futuro

depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)

Questioni socialiMedia e comunicazione

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

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Il 29 ottobre 2025 il Consiglio federale ha posto in consultazione l'avamprogetto di legge federale sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca (LPCom). Da allora, la tutela dei minori è diventata uno dei temi centrali del progetto di legge. Esperti e organizzazioni per l'infanzia e la gioventù chiedono che le esperienze utente dei minori sulle piattaforme siano adeguate alla loro età. I giovani non devono essere protetti dalle esperienze online, ma protetti durante tali esperienze.

Una normativa di questo tipo deve però essere orientata alla pratica e agli obiettivi. Le esperienze raccolte all'estero dimostrano che misure drastiche, come ad esempio un limite d'età fisso, sono soggette a errori, possono essere facilmente aggirate e costituiscono un'ingerenza nella sfera privata di tutti gli utenti. In Australia, ad esempio, i giovani aggirano il divieto utilizzando reti VPN. Inoltre, un tale approccio rischia di limitare indebitamente la formazione dell'opinione e la libertà di espressione delle persone interessate e trascura l'educazione mediatica dei minori.

La Svizzera adotta un approccio più pragmatico: nell'ambito della legge federale sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (LPMFV), il Consiglio federale stabilisce i requisiti minimi, il settore elabora norme a tutela dei minori e il Consiglio federale le rende vincolanti. Se il settore non le rispetta, lo Stato interviene in via sussidiaria. Questo modello sarebbe più rapidamente efficace anche nell'ambito della LPCom e può essere costantemente adeguato alle future innovazioni tecnologiche.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

• Il Consiglio federale intende integrare nel progetto di LPCom una tutela dei minori adeguata all’età, basata sul rischio e incentrata sulle funzionalità di comprovata nocività?

• Dal punto di vista del Consiglio federale, la tutela dei dati personali (che devono essere raccolti, ad esempio, nell’ambito della verifica dell’età degli utenti) e la libertà di opinione delle persone interessate rivestono un’importanza analoga a quella della tutela dei minori?

• Come valuta la coregolamentazione prevista dalla LPMFV – requisiti minimi della Confederazione, regolamentazione settoriale, carattere vincolante, competenza sussidiaria – come modello per la LPCom?

• In che modo il Consiglio federale intende coordinare le misure volte a contrastare le funzionalità dannose per i minori nei videogiochi, nei servizi di streaming e sulle piattaforme?

• È disposto a sostenere una soluzione settoriale basata sull'autoregolamentazione nell'ambito di futuri lavori legislativi?

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 21.10.2026. Dati grezzi

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