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Per una riduzione temporanea delle tasse sui carburanti
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è invitato a:
– ridurre temporaneamente, per sei mesi, le tasse sui carburanti;
– fare in modo che questa riduzione vada effettivamente a beneficio dei consumatori e delle imprese;
– riesaminare la situazione al termine di questi sei mesi in base all’andamento dei prezzi dei carburanti, del costo della vita e della situazione economica.
Motivazione
Il prezzo dei carburanti pesa fortemente sulle economie domestiche ma anche su molti professionisti per i quali disporre di un veicolo è indispensabile: PMI, indipendenti, artigiani, tassisti, imprese di trasporto e corrieri, cure e assistenza a domicilio, associazioni, società sportive e agricoltori.
Il 9 settembre 2026 il prezzo medio della benzina senza piombo 95 è arrivato in Svizzera a 2,05 franchi al litro. Di questo importo 76,82 centesimi al litro sono costituiti dall’imposta sugli oli minerali e dal suo supplemento fiscale. A questo si aggiunge l’IVA (8,1 %), ossia circa 15,4 centesimi su un litro venduto a 2,05 franchi. In totale, l’imposizione fiscale ammonta quindi a 92,2 centesimi al litro, ovvero quasi il 45 per cento del prezzo pagato al distributore.
Questo onere riduce direttamente il potere d’acquisto di un privato. Per un’impresa che usa vari veicoli o che percorre molti chilometri, l’impatto è ancora maggiore. Alcune piccole società sono purtroppo già rese fragili dalle maggiori spese che devono sostenere: carburante, energia, assicurazioni, affitti e materie prime. Talvolta devono ridurre i margini di guadagno, aumentare i prezzi o rinviare degli investimenti.
Bisogna anche pensare alle associazioni e alle società sportive che trasportano giovani, squadre e materiale, nonché ai professionisti delle cure a domicilio e agli agricoltori, che devono per forza spostarsi per svolgere la loro attività.
Ridurre temporaneamente l’imposizione fiscale sui carburanti significa sostenere le famiglie, ma anche coloro che lavorano, producono, trasportano e fanno vivere la nostra economia.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 30.10.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
