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Rafforzare la tutela dei lavoratori del settore domestico
depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e presentare in un rapporto le modalità per garantire ai lavoratori impiegati presso le abitazioni private un migliore accesso alle informazioni e a una consulenza indipendente, nonché per informare in modo più efficace i datori di lavoro privati sui loro obblighi di legge. A tal fine occorre analizzare le offerte esistenti, le eventuali necessità di coordinamento e i costi e i benefici di un punto di riferimento centrale e plurilingue.
Motivazione
Da anni la politica si occupa del corretto impiego dei lavoratori nelle abitazioni private. Nel 2013 il caso che ha visto coinvolto l’allora consigliere nazionale Hans Fehr e una sua collaboratrice domestica ha dato il via a un ampio dibattito sull’obbligo di contribuzione alle assicurazioni sociali per le attività svolte in ambito domestico. Anche il Parlamento si è poi occupato della questione introducendo alcune semplificazioni.
La procedura di conteggio semplificata, che tiene conto in particolare dei rapporti di lavoro di breve durata, è in vigore già dal 2008. Tuttavia, il numero dei datori di lavoro che vi ricorrono è fortemente diminuito: si è passati da circa 98 000 nel 2021 a circa 68 000 nel 2024. Allo stesso tempo, sono pochissimi i controlli sul lavoro nero effettuati nelle abitazioni private. Considerato l’elevato numero di economie domestiche, organizzare controlli su tutto il territorio comporterebbe un notevole dispendio di risorse.
La prevenzione acquisisce quindi un’importanza sempre maggiore. I datori di lavoro privati devono sapere quando e come registrare un collaboratore domestico. I lavoratori, dal canto loro, devono essere consapevoli dei propri diritti e delle conseguenze del lavoro non dichiarato sulla loro copertura previdenziale.
Chi assume un collaboratore domestico diventa un datore di lavoro e si assume le responsabilità del caso. Questa responsabilità non deve fermarsi sulla soglia di casa. Un rapporto di lavoro non regolarmente dichiarato può comportare una copertura assicurativa insufficiente per i lavoratori in caso di malattia, infortunio o in vecchiaia e le loro difficoltà finanziarie alla fine ricadrebbero anche sulle finanze pubbliche. Il risparmio per i privati derivante dalla mancata registrazione e dall’assenza di copertura previdenziale non deve ripercuotersi sui lavoratori e sulla collettività.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 06.11.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
