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Scuse e riabilitazione per il perseguimento penale e di polizia degli omossessuali
depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
• Quante persone sono state condannate tra il 1942 e il 1992 in virtù dell’articolo 194 del Codice penale (CP)? La disposizione era rivolta solo agli uomini? Qualora non fossero disponibili dati statistici, il Consiglio federale è disposto a garantirne il rilevamento?
• Il Consiglio federale sa quali altri Cantoni e Città tenessero registri sugli omosessuali e sulle loro organizzazioni? In caso contrario, è disposto a collaborare con i Cantoni per fare chiarezza?
• Il Consiglio federale è a conoscenza delle ripercussioni che le condanne e la schedatura hanno avuto sugli interessati e sulle organizzazioni omosessuali (p. es. licenziamenti, divieti di lavorare, ricatti, misure coercitive)? In caso contrario, è disposto a commissionare uno studio scientifico al riguardo?
• Concorda sul fatto che i registri di polizia sugli omosessuali sono stati tenuti senza base legale e in violazione dei diritti fondamentali?
• È disposto a presentare le scuse della Confederazione agli interessati?
• È disposto a valutare l’introduzione di una base legale per annullare le sentenze emanate in virtù dell’articolo 194 CP, analogamente a quanto fatto per i combattenti della guerra civile spagnola e quelli della Resistenza francese?
• Ritiene possibile estendere l’elaborazione chiesta nel postulato 21.4220 alla polizia e alla giustizia, ed è disposto ad avviare un dialogo in tal senso con i Cantoni e le Città interessati?
Motivazione
Tra il 1942 e il 1992 l’articolo 194 CP puniva i rapporti omosessuali tra minori di 20 anni (per gli eterosessuali: 16). Gli uomini venivano condannati a causa del loro orientamento sessuale, subendo l’internamento amministrativo o misure coercitive. Parallelamente, la polizia di Zurigo, Basilea, Berna e Lucerna teneva, senza alcuna base legale, registri segreti sugli omosessuali, nonostante una circolare della polizia bernese del 1977 riconoscesse che nella maggior parte dei casi non sussistesse alcun atto punibile. Ne conseguirono retate, ricatti e divieti di lavorare.
Ad oggi nessuna autorità ha presentato le proprie scuse; nessuna sentenza è stata annullata. La Germania (2017) e l’Austria (2023/24) hanno già riabilitato e indennizzato gli interessati. Il postulato 21.4220 chiede di rielaborare solo le ingiustizie commesse nell’esercito, sebbene polizia, giustizia ed esercito costituissero un sistema. Le leggi di riabilitazione per chi ha aiutato i rifugiati, per i combattenti della guerra civile spagnola e della Resistenza francese e per le vittime di internamenti amministrativi mostrano che è possibile rimediare alle ingiustizie del passato.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 23.10.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
