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Industria spaziale svizzera. Rendere visibile un settore strategico nella statistica pubblica
depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
La Svizzera, membro fondatore dell’Agenzia spaziale europea, annovera imprese e istituti attivi nel settore spaziale, dai componenti ai servizi satellitari.
Le attività di questa filiera sono tuttavia distribuite tra diversi codici NOGA che, per la maggior parte, raggruppano attività spaziali e non spaziali. La NOGA 2025 ha addirittura unificato le telecomunicazioni satellitari con quelle fisse e mobili.
Le attuali statistiche economiche non consentono quindi di delimitare con precisione questa filiera, di misurarne regolarmente il peso e la crescita, né di facilitare i confronti internazionali. Questa mancanza di visibilità complica le decisioni in ambito pubblico, in materia di investimenti e di formazione.
Il settore spaziale è anche una questione di sicurezza e sovranità: la Svizzera deve conoscere le proprie capacità industriali e tecnologiche. Questi dati farebbero luce anche sulle dipendenze di approvvigionamento. La NOGA consente suddivisioni nazionali compatibili con la classificazione europea. L’OCSE propone una metodologia per misurare l’economia spaziale. La Francia sta conducendo un’indagine sulla propria filiera aeronautica e spaziale.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Condivide la considerazione che i codici NOGA 2025, da soli, non consentono di delimitare con precisione la filiera spaziale svizzera né di monitorare regolarmente i suoi posti di lavoro, il suo valore aggiunto e i suoi scambi commerciali?
2. Intende ricorrere al quinto livello della NOGA, specifico della Svizzera, per distinguere meglio alcune attività spaziali, in particolare all’interno della classe 3031 «Fabbricazione di aeromobili, veicoli spaziali e relativi equipaggiamenti per scopi civili»?
3. Di quali dati dispongono l’UST e la SEFRI/Swiss Space Office relativi alle imprese, ai posti di lavoro, alle cifre d’affari, alle esportazioni e alle importazioni necessarie alla produzione della filiera spaziale svizzera? Su quali metodi si basano?
4. È disposto a prevedere un’ulteriore identificazione delle imprese che svolgono attività all’interno della filiera spaziale, in particolare nel Registro delle imprese e degli stabilimenti (RIS), indipendentemente dal loro codice NOGA principale?
5. È disposto a mettere in atto, insieme alla SEFRI, una valutazione periodica della filiera spaziale svizzera, compresi i suoi scambi commerciali, tramite un’indagine periodica o uno strumento statistico adeguato, secondo le definizioni e le raccomandazioni metodologiche dell’OCSE?
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 06.11.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
