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Obbligo di elaborare un piano sociale: a chi spetta trattare e chi paga il tribunale arbitrale?
depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
• L’obbligo di elaborare un piano sociale, in vigore dal 2014, non è mai stato oggetto di valutazione. In quanti casi ha trovato applicazione l’articolo 335i CO e in quanti è stato istituito un tribunale arbitrale secondo l’articolo 335j CO? Il Consiglio federale è disposto a rilevare questi dati e a valutare gli articoli 335d e seguenti del CO?
• Nel 2013, durante i dibattiti parlamentari, fu sostenuto che la clausola sul tribunale arbitrale avrebbe permesso di escludere pseudo-trattative. Il Consiglio federale concorda sul fatto che tale obiettivo non sia stato raggiunto?
• Le associazioni dei lavoratori partecipano alle trattative solo in presenza di un contratto collettivo di lavoro (CCL; art. 335i cpv. 3 CO). In caso contrario, la trattativa spetta ai rappresentanti dei lavoratori, eventualmente toccati dal licenziamento, oppure ai lavoratori appena licenziati. Questo squilibrio di forze è compatibile con lo scopo della norma? Come si potrebbe porvi rimedio?
• La legge prevede la possibilità di far capo a periti (art. 335i cpv. 4 CO). a. Il relativo finanziamento non è disciplinato: ciò non impedisce, di fatto, il ricorso a periti, specialmente nei settori a bassi salari? b. Un sindacato può fungere da perito? Il datore di lavoro è tenuto ad accettarlo? c. Il datore di lavoro può negare la qualità di parte a un sindacato incaricato da numerosi lavoratori toccati, ma che non aderisce al CCL applicabile, anche con riferimento ad altre parti firmatarie del CCL?
• La legge non disciplina né l’istituzione del tribunale arbitrale né la ripartizione e la determinazione delle spese. Se il datore di lavoro rifiuta di anticipare le spese (art. 378 CPC), l’intero anticipo ricade sui lavoratori; il gratuito patrocinio è escluso (art. 380 CPC). a. Di quali informazioni dispone il Consiglio federale in merito all’ammontare delle spese di tali procedure arbitrali? b. Il piano sociale non finisce quindi per dipendere dal sostegno finanziario di un sindacato? È necessaria una normativa che consenta una rappresentanza legale indipendente senza rischi finanziari?
Motivazione
Con la chiusura dell’ospedale di Menziken, 149 dei 303 collaboratori perdono il posto di lavoro. Il datore di lavoro sostiene che, in assenza di un CCL, i sindacati non abbiano alcun mandato negoziale – sebbene molti dipendenti abbiano designato fin dall’inizio un sindacato come proprio rappresentante. Questo caso evidenzia una lacuna del sistema sussidiario: in assenza di un CCL e di una rappresentanza dei lavoratori, le trattative ricadono proprio su chi è appena stato licenziato. Il datore di lavoro determina, di fatto, la forza negoziale della sua controparte.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 23.10.2026. Dati grezzi
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