Parlamento / Oggetti / 26.4581
La libertà di scelta dei consumatori è garantita?
depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
• In che modo viene applicato l’obbligo di etichettatura previsto dalla legge sull’ingegneria genetica (LIG) per le importazioni di derrate alimentari e alimenti per animali dall’UE e come si garantisce che, nei negozi di alimentari, i consumatori possano disporre di informazioni in merito al contenuto di piante NGT-1 all’interno di tali prodotti?
• Nella risposta all’interpellanza 26.3751, il Consiglio federale afferma che l’accesso alle informazioni sulle modificazioni del materiale genetico costituisce un presupposto per lo sviluppo di metodi di rilevamento, ma che tali informazioni non sono sempre disponibili. In che misura il Consiglio federale intende richiedere e rendere obbligatorie informazioni sulle modificazioni del materiale genetico (p. es. informazioni su sequenze o relativi metodi di rilevamento) per le piante e i prodotti ottenuti mediante nuove tecniche genomiche (NGT)?
• Il Consiglio federale dichiara di sostenere progetti volti a introdurre metodi di rilevamento applicabili nella pratica. Di quali progetti si tratta, oltre ai due nell’ambito di Horizon Europe cui si fa riferimento? Qual è l’obiettivo concreto di questi progetti e per quando sono attesi i risultati?
• In che modo il Consiglio federale sostiene e verifica l’attività di controllo che sarà svolta autonomamente da produttori e importatori nei casi in cui l’abolizione dell’obbligo di etichettatura limiterà la tracciabilità dei prodotti dell’UE e le informazioni relative alla modificazione del materiale genetico non saranno registrate nella banca dati per piante NGT-1 in programma nell’UE?
• La nuova normativa dell’UE non prevede alcuna separazione del flusso delle merci per le piante NGT-1 e i loro prodotti. Come si può garantire, in Svizzera, che non si verifichino contaminazioni accidentali dovute a prodotti importati dall’UE? La Confederazione metterà a disposizione le risorse per i controlli necessari a tal fine?
Motivazione
Nel quadro dell’interpellanza 26.3751, il Consiglio federale ha espresso il proprio parere in merito a una serie di questioni relative alle ripercussioni della deregolamentazione dell’UE nel settore delle piante ottenute mediante NGT.
In tale contesto, ha ammesso che la nuova regolamentazione dell’UE pone delle difficoltà per le importazioni in Svizzera. Dalla risposta non emerge invece come si intenda impedire che prodotti ottenuti mediante NGT abbiano accesso al mercato svizzero senza essere sottoposti a ulteriori controlli, mettendo così a rischio la libertà di scelta dei consumatori. Tuttavia, dal punto di vista di questi ultimi, è importante che vengano presto garantite la trasparenza e la sicurezza necessarie.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 05.11.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
