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Parlamento / Oggetti / 26.4603

26.4603MozioneWBFpendente

Ridurre il disagio degli inquilini in caso di temperature interne eccessive

depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)

AmbienteDiritto civilePianificazione territoriale e alloggi

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Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi giuridiche a livello di legge e/o di ordinanza in modo tale che sia più facile far valere come difetto le temperature interne eccessive negli alloggi in locazione.

Nell’estate del 2026 molte persone hanno patito il caldo nei loro alloggi. In alcuni casi gli appartamenti non si rinfrescavano più mantenendo anche di notte temperature tali da impedire un sonno ristoratore. Il problema riguarda soprattutto gli inquilini che abitano in edifici datati e le persone a basso reddito, che spesso non hanno la possibilità di sfuggire alle ondate di caldo estremo.

Il diritto di locazione considera questa situazione un «difetto della cosa locata», per il quale può essere richiesta una riduzione del canone d’affitto. Secondo l’attuale giurisprudenza, tuttavia, dimostrare la presenza di un difetto è una procedura assai complessa che dipende da tutta una serie di fattori, come sottolineato dal Consiglio federale nella sua risposta alla mozione 25.4247 «Protezione da temperature eccessive nel diritto di locazione. Chiare regole per una riduzione degli affitti».

È evidente che la complessità della procedura probatoria scoraggi gli inquilini dal chiedere una riduzione dell’affitto in caso di temperature molto alte. Visto che queste saliranno ulteriormente, facendo della rovente estate del 2026 la nuova normalità, è necessario un quadro normativo migliore per evitare che centinaia o migliaia di inquilini siano costretti a rivolgersi ai tribunali per denunciare il problema e che questi ultimi debbano sviluppare una specifica prassi in materia.

La Confederazione è invitata a esaminare l’introduzione di disposizioni legali, in particolare per definire criteri uniformi di valutazione del difetto (soglie di temperatura, durata e intensità del surriscaldamento), riduzioni standardizzate dei canoni d’affitto, nonché prescrizioni relative a misure edilizie preventive (p. es. protezione solare, rinverdimento). Questo permetterà di garantire una maggiore certezza del diritto tanto per i locatari quanto per i locatori e di assicurare il necessario adeguamento del diritto di locazione ai cambiamenti climatici.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 26.10.2026. Dati grezzi

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