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Parlamento / Oggetti / 26.4659

26.4659InterpellanzaUVEKpendente

Regionalizzazione degli IDA: effetti sul deflusso dei piccoli corsi d'acqua

depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)

Ambiente

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

L'articolo 4 dell'ordinanza sulla protezione delle acque obbliga i Cantoni ad allestire piani regionali di smaltimento delle acque. In tale contesto, i Cantoni definiscono in particolare le ubicazioni degli impianti centrali di depurazione delle acque (IDA) e le regioni che vi vanno allacciate. La regionalizzazione può offrire vantaggi operativi e ridurre l'immissione di acque di scarico nei corpi idrici ricettori particolarmente sensibili. Allo stesso tempo, essa priva una regione di acqua quando l'acqua prelevata dalle falde freatiche regionali, dopo l'utilizzo e la depurazione, non viene più reimmessa nei corsi d'acqua locali, ma scaricata altrove. Soprattutto per i piccoli corsi d'acqua, ciò può avere conseguenze ecologiche negative. L'estate del 2026, caratterizzata da caldo intenso e siccità con un abbassamento dei livelli idrici su vasta scala, dimostra che garantire un deflusso di acqua sufficiente sta diventando sempre più importante. L’attualità di questo problema è dimostrata da una decisione del Tribunale cantonale di Basilea Campagna: in relazione a un progetto di regionalizzazione degli IDA, il tribunale ha stabilito che occorre tenere conto dell’interesse a garantire un deflusso sufficiente nei corsi d’acqua e procedere a una ponderazione degli interessi tra qualità e quantità dell’acqua.

La revisione della legge sulla protezione delle acque, volta ad aumentare la capacità di depurazione degli IDA, offre l’occasione di valutare anche gli effetti della regionalizzazione degli IDA sul deflusso dei piccoli corsi d'acqua. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

• Quali disposizioni del diritto federale garantiscono che nelle regionalizzazioni degli IDA si tenga adeguatamente conto degli effetti sul deflusso e sull’ecologia dell’attuale corpo idrico ricettore, nonché sulla ricarica delle falde freatiche nell’attuale bacino imbrifero?

• Quali accertamenti idrologici sono necessari qualora, a seguito della regionalizzazione, l’acqua sia trasferita fuori da un bacino imbrifero? In tal caso è necessario esaminare gli effetti sul bilancio idrico regionale?

• Le disposizioni relative ai deflussi residuali sono applicabili a casi del genere? In caso contrario, come garantisce il diritto federale la protezione quantitativa delle acque? Esiste una lacuna normativa e come potrebbe essere colmata?

• Secondo quali criteri occorre ponderare i vantaggi di una riduzione dell’immissione di acque di scarico e gli svantaggi di una diminuzione del deflusso idrico, tenendo conto dei periodi di magra sempre più frequenti?

• Esistono aiuti all’esecuzione o raccomandazioni della Confederazione per la valutazione degli effetti sul deflusso dei corsi d’acqua interessati? In caso contrario, il Consiglio federale ritiene necessario creare tali basi?

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 30.10.2026. Dati grezzi

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