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Proteggere in modo efficace dal caldo le persone particolarmente a rischio
depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:
• Quale strategia persegue per proteggere dal caldo le persone particolarmente a rischio? Quali conclusioni trae dalla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo nella causa Anziane per il clima Svizzera contro Svizzera e quali misure supplementari sta valutando sulla base delle esperienze dell’estate del 2026?
• In che modo la Confederazione sostiene i Cantoni e i Comuni nell’attuazione dei piani d’azione contro il caldo e delle misure strutturali, quali la creazione di zone d’ombra e la messa a disposizione di luoghi freschi accessibili al pubblico? Intende potenziare o coordinare meglio questo sostegno?
• Con quali obiettivi e indicatori la Confederazione verifica l’efficacia delle misure di protezione contro il caldo? Come vengono rilevati e valutati la mortalità legata al caldo, gli effetti sulla salute e l’attuazione dei piani d’azione cantonali contro il caldo?
• Quale strategia persegue il Consiglio federale per garantire che abitazioni, case di riposo e di cura, ospedali, scuole e altre strutture possano essere mantenute fresche in caso di caldo crescente, senza dover ricorrere principalmente a impianti di climatizzazione?
Motivazione
Le ondate di calore rappresentano un rischio crescente per la salute. Sono particolarmente a rischio gli anziani, i neonati e i bambini piccoli, i malati cronici, le persone con disabilità e altre persone vulnerabili. Stando al NCCS, nell’estate del 2025 410 decessi erano riconducibili al caldo; secondo l’UFSP, nell’estate del 2026 sono morte circa 600 persone a causa del caldo.
La protezione sanitaria contro il caldo è organizzata in modo fortemente decentralizzato. Nel 2024, 18 delle 26 autorità sanitarie cantonali hanno attuato misure di protezione contro il caldo, ma soltanto otto Cantoni disponevano di piani d’azione. Le misure di protezione a breve termine non sono sufficienti alla luce dei periodi di caldo sempre più frequenti. Sono inoltre necessari adattamenti strutturali a lungo termine: più ombra e vegetazione nelle aree urbane, nonché edifici e strutture pubbliche che rimangano freschi durante i lunghi periodi di caldo.
Nella sua sentenza relativa al caso Anziane per il clima Svizzera contro Svizzera, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che l’articolo 8 della CEDU include il diritto a una protezione statale efficace contro le gravi ripercussioni dei cambiamenti climatici sulla vita, la salute, il benessere e la qualità della vita. In questo contesto occorre chiarire quali conseguenze intenda trarre la Confederazione dagli obblighi statali accertati di protezione dal caldo e come la Confederazione, i Cantoni e i Comuni intendano garantire a lungo termine la protezione delle persone a rischio.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 21.10.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
