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26.4696InterpellanzaEJPDpendente

Potenziale di risparmio nel settore dell’asilo utilizzando il Programma europeo di assistenza al reinserimento (EURP)

depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)

FinanzeMigrazione

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Nella risposta alla domanda 26.7887, il Consiglio federale ha eluso la questione centrale: quale potenziale di risparmio lascia inutilizzato la Svizzera, dal momento che la SEM ammette di far capo al Programma europeo di assistenza al reinserimento (EURP), interamente finanziato dall'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex), solo per i rimpatri in Siria, in Turchia e – come "progetto pilota" – in Afghanistan?

Il dubbio viene già solo da un confronto con i nostri vicini: la Germania utilizza l’EURP per 38 Paesi e l’Austria per oltre 20. La Francia dispone di uffici statali all’estero per la gestione dei propri programmi di ritorno, ma utilizza comunque l’EURP per almeno 5 Paesi. La Svizzera non dispone di analoghi uffici all’estero, ma – ciononostante e malgrado i costi dell’asilo siano in continuo aumento e le finanze federali sotto pressione – dice di utilizzare l’EURP, che esiste sin dal 2022, soltanto per 3 dei 41 Paesi possibili.

Alla luce di quanto precede, si chiede quindi al Consiglio federale:

• Quante persone sono partite beneficiando di aiuti finanziari negli anni 2023, 2024, 2025 e 2026 fino all’ultimo dato disponibile? Quante di esse sono state sostenute tramite l’EURP e quante no?

• Per quanti Stati coperti dall'EURP, la Svizzera gestisce invece propri programmi di aiuto al ritorno e a quanto ammontano i relativi costi?

• Quali concreti ostacoli giuridici, operativi o amministrativi impedirebbero alla SEM di utilizzare l’EURP come soluzione standard, mentre la Germania, l’Austria e persino la Francia, pur disponendo di propri uffici all’estero, lo utilizzano per molti più Paesi?

• Come spiega il fatto che, quattro anni dopo la sua introduzione, la SEM utilizzi l’EURP ancora soltanto come "progetto pilota", anziché istituirlo quale soluzione standard per molti più Paesi rispetto ai tre che ha indicato?

• Dall’avvio del progetto pilota per l’Afghanistan, quante persone sono state annunciate nel Programma EURP, quante sono effettivamente partite e per quante sono già state erogate prestazioni di sostegno? Per quali importi e a carico di chi?

• Quali ulteriori prestazioni di Frontex nel settore del ritorno può utilizzare la Svizzera e in che misura vi fa capo?

• È disposto a imporre alla SEM obiettivi vincolanti che rendano obbligatorio il ricorso a procedure finanziate da Frontex, anziché gestirle (e pagarle) interamente in proprio?

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 30.10.2026. Dati grezzi

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