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Siccità 2026: aiuto eccezionale non rimborsabile per i nostri agricoltori

depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)

FinanzeAmbienteAgricoltura

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Per le aziende agricole gravemente colpite dalla siccità del 2026 il Consiglio federale è incaricato di valutare la possibilità di trasformare, interamente o in parte, l’importo di 54 milioni di franchi previsto sotto forma di mutui esenti da interessi in un aiuto eccezionale non rimborsabile.

Canicola e siccità hanno comportato perdite considerevoli per numerose aziende. Il Consiglio federale ha pertanto previsto un importo supplementare di 54 milioni di franchi per far fronte ai loro problemi di liquidità, tuttavia sotto forma di mutui esenti da interessi.

Per un’azienda già in affanno a causa di raccolti poco abbondanti, spese elevate o una diminuzione del reddito, un nuovo debito, anche se esente da interessi, rimane un debito da rimborsare. Può rinviare le difficoltà ma non le risolve, inasprendo ulteriormente l’emergenza finanziaria delle famiglie contadine.

Chiediamo pertanto che una parte di questo importo possa essere versata a fondo perso alle aziende che hanno subito perdite ingenti, nonché a quelle già confrontate con notevoli difficoltà finanziarie e la cui situazione si è aggravata ulteriormente a causa della siccità e della canicola del 2026. L’aiuto verrebbe concesso sulla base di criteri chiari e controllati, tenendo conto delle perdite subite, della reale situazione finanziaria, della capacità di continuare a svolgere l’attività e degli altri aiuti o assicurazioni percepiti, onde evitare doppi indennizzi. I nostri agricoltori ci forniscono di che nutrirci, preservano il nostro paesaggio, mantengono posti di lavoro a livello locale e concorrono direttamente alla sicurezza alimentare nazionale. Quando un’azienda chiude i battenti, vanno perse anche conoscenze specifiche, capacità di produzione e talvolta la possibilità di trasmetterle alla generazione seguente.

Alla luce dell’incremento demografico in Svizzera, è essenziale preservare un’agricoltura locale in grado di produrre sul nostro territorio. Aiutando oggi le aziende sostenibili in difficoltà è possibile anche evitare di dover dipendere in misura maggiore dalle importazioni in futuro.

In una situazione eccezionale deve poter essere prospettato un aiuto eccezionale. Sostenere i nostri agricoltori senza gravarli con un debito supplementare significa proteggere il loro futuro, la nostra produzione locale e la nostra sicurezza alimentare.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 30.10.2026. Dati grezzi

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