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26.475Iniziativa parlamentareParlpendente

Rafforzare l'orientamento professionale, negli studi e nella carriera e adattarsi alle sfide odierne in materia di formazione, mercato del lavoro e società

depositato il 16.10.2026Prima Camera: Consiglio degli StatiEsame preliminare - nella Commissione del Consiglio nazionale (17.10.2026)

  • LegislazioneAttribuito secondo una regola: Un’iniziativa parlamentare: un progetto di atto elaborato dal Parlamento stesso.

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Fondandosi sul rapporto sul sistema educativo svizzero 2026 e sulle attuali conoscenze nell’ambito della ricerca educativa, dell’andamento del mercato del lavoro e della ricerca in materia di carriera, il Parlamento chiede di modificare la legge sulla formazione professionale (LFPr) come segue:

Art. 49 Orientamento professionale, negli studi e nella carriera

• L’orientamento professionale, negli studi e nella carriera ha lo scopo di sostenere i giovani e gli adulti nella scelta di un indirizzo professionale o di studio oppure nella pianificazione della loro carriera professionale.

• Esso consiste in un servizio di informazione e in un servizio di orientamento personalizzato, i quali possono essere forniti da consulenti in orientamento professionale, studi e carriera pubblici o privati qualificati.

• I Cantoni provvedono a offrire servizi d’orientamento professionale, negli studi e nella carriera di elevata qualità e a garantire la collaborazione tra operatori pubblici e privati qualificati.

Art. 51 Organizzazione

• I Cantoni provvedono a offrire un ampio servizio d’orientamento professionale, negli studi e nella carriera. A tal fine, coinvolgono in modo adeguato nelle loro attività operatori privati qualificati.

• Essi provvedono a coordinare l’orientamento professionale, negli studi e nella carriera con le misure del mercato del lavoro conformemente alla legge del 25 giugno 1982 sull’assicurazione contro la disoccupazione.

Il rapporto sul sistema educativo svizzero 2026 illustra i cambiamenti radicali nel sistema formativo e occupazionale. I percorsi formativi e professionali sono sempre più individualizzati e meno lineari. La digitalizzazione, l’intelligenza artificiale, l’evoluzione demografica, la carenza di personale qualificato e l’apprendimento permanente stanno incidendo durevolmente sulle esigenze in materia di formazione, formazione continua e mercato del lavoro. Di conseguenza, assumono sempre maggiore importanza le decisioni ponderate relative alla formazione, agli studi, alla formazione continua e alla carriera durante l’intera vita professionale attiva. Cresce pertanto anche l’importanza di un orientamento professionale, negli studi e nella carriera di elevata qualità.

Allo stesso tempo, non sono raggiunti importanti obiettivi in materia di politica della formazione. La percentuale dei venticinquenni in possesso di un titolo di studio del livello secondario II rimane al di sotto dell’obiettivo politico del 95 per cento. Inoltre, una parte significativa degli studenti non consegue un diploma di una scuola universitaria. Le transizioni formative non riuscite e l’abbandono della formazione comportano notevoli costi economici e aggravano la carenza di personale qualificato. Recenti studi scientifici (Goller, Brox e Wolter, Università di Berna, 2026) dimostrano inoltre che un’autovalutazione realistica costituisce un presupposto essenziale per poter prendere decisioni formative e professionali ben ponderate. La mancanza di autoconsapevolezza aumenta il rischio di scelte inadeguate e di abbandoni della formazione. Al contempo, nei prossimi anni, il cambiamento strutturale innescato dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale costringerà molte persone a un riorientamento e a una riqualifica professionale.

Un orientamento professionale, negli studi e nella carriera di elevata qualità aiuta i giovani e gli adulti a percepire e valutare in modo realistico le proprie capacità, i propri interessi e il proprio potenziale di crescita. È quindi un presupposto essenziale per poter prendere decisioni ponderate in materia di formazione, studi, formazione continua e carriera. Rappresenta un importante contributo preventivo volto a evitare scelte inadeguate, interruzioni del percorso formativo e deviazioni inutili nel sistema formativo. Rafforza le pari opportunità, contribuisce a garantire la disponibilità di personale qualificato e alleggerisce i sistemi pubblici.

Le basi legali vigenti definiscono il mandato e l’organizzazione dell’orientamento professionale, negli studi e nella carriera. Esse non prevedono tuttavia alcuna disposizione esplicita in merito alla collaborazione in tale ambito tra i servizi pubblici e quelli privati qualificati. Di conseguenza, l’attuazione concreta di tale collaborazione dipende in gran parte dalla rispettiva prassi amministrativa ed esecutiva. Una precisazione a livello legislativo crea un quadro chiaro e uniforme che rafforza la certezza del diritto, la trasparenza e l’efficace adempimento del mandato pubblico.

La precisazione proposta non crea nuove strutture e non modifica né le competenze della Confederazione e dei Cantoni, né il mandato di servizio pubblico dell’orientamento professionale, negli studi e nella carriera. Essa puntualizza la base legale affinché i Cantoni possano tenere conto e avvalersi delle competenze specialistiche esistenti nell’ambito dell’orientamento professionale, negli studi e nella carriera, sia nel settore pubblico, sia presso operatori privati qualificati, laddove ciò contribuisca all’efficace adempimento del mandato pubblico.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 30.10.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.