Parlamento / Oggetti / 21.328
Provvedimenti per una piena associazione della Svizzera al programma di ricerca Orizzonte Europa
depositato il 18.11.2021 nella Sessione invernale 2021Prima Camera: Consiglio degli StatiNella Commissione del Consiglio nazionale (09.06.2026)
- LegislazioneAttribuito secondo una regola: L’oggetto comprende una legge federale o un decreto federale sottoposto a referendum.
- Confederazione e CantoniAttribuito secondo una regola: Un’iniziativa cantonale: un Cantone si rivolge alla Confederazione.
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 01.02.2022CSEC-SDare seguito
- 01.04.2022CSEC-NDare seguito
- 29.05.2024Consiglio degli StatiProroga del termine
- 09.06.2026Consiglio degli StatiStralcio dal ruolo
Testo depositato
Il Parlamento e il Consiglio federale sono invitati a intraprendere quanto necessario affinché la Svizzera possa continuare a partecipare al programma di ricerca dell'UE Orizzonte Europa.
Motivazione
L'UE ha comunicato che 18 Stati terzi possono partecipare senza accordo al programma di ricerca dell'UE Orizzonte Europa, ma non la Svizzera: una discriminazione inconcepibile che non deve essere accettata. Persino i partner di ricerca europei hanno nel frattempo reagito: una ventina fra organizzazioni e reti europee di ricerca hanno chiesto, dopo il fallimento dell'Accordo quadro, che la Svizzera partecipi al programma di ricerca dell'UE Orizzonte Europa. Basilea, uno dei principali poli di ricerca in Svizzera grazie alla presenza di istituti quali l'Università, il Swiss Tropical and Public Health Institute, il Department of Biosystems Science and Engineering del Politecnico di Zurigo, la Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale e il Friedrich Miescher Institut, collabora intensamente da anni con le scuole universitarie europee. Queste cooperazioni sono vitali per Basilea. L'esclusione della Svizzera dal programma di ricerca Orizzonte Europa ostacola la mobilità, la cooperazione e il trasferifmento di conoscenze, oltre a escludere gli scienziati e gli studenti dal mercato europeo della formazione e a indebolire l'attrattiva e l'importanza delle scuole universitarie e degli istituti di ricerca svizzeri.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
