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Parlamento / Oggetti / 21.4500

21.4500MozioneUVEKpendente

Negoziare accordi intergovernativi di natura tecnica nel settore elettrico

depositato il 16.12.2021 nella Sessione invernale 2021Prima Camera: Consiglio nazionaleTrasmesso al Consiglio federale (11.06.2024)

Politica europeaEconomiaEnergia

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 18.09.2023Consiglio nazionaleAdozione
  2. 05.03.2024Consiglio degli StatiAdozione con modificazione
  3. 05.03.2024Consiglio degli StatiLa mozione è adottata con la modifica seguente: Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché Swissgrid, sulla base dell'articolo 24 LAEl, concluda accordi tecnici con i gestori delle reti di trasporto di altri Stati fino al momento in cui sarà concluso un accordo sull’energia elettrica con l’Unione europea.
  4. 11.06.2024Consiglio nazionaleAdozione con modificazione
  5. 01.10.2026Consiglio degli StatiTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 26.023

Il Consiglio federale è incaricato, sulla base dell'articolo 24 LAEl, di concludere accordi tecnici con l'UE e/o i suoi Stati membri, se necessario in collaborazione con Swissgrid.

Dopo la decisione del Consiglio federale di interrompere i negoziati sull'accordo quadro con l'UE, anche la possibilità di stipulare un accordo sull'energia elettrica è ormai molto remota. Tuttavia, la problematica della mancanza di un accordo per il settore elettrico non può essere affrontata attraverso contratti di diritto privato, poiché dal punto di vista dell'UE una base di diritto privato non offre parità di condizioni. Bisogna inoltre tener conto del fatto che anche i contratti di diritto privato per i partner dell'UE devono sempre essere conformi alla normativa UE e richiedono l'approvazione delle autorità nazionali di regolamentazione (NRA), dell'ACER ed eventualmente della Commissione UE. Ottenere l'approvazione richiede in primo luogo molto tempo e, in secondo luogo, non è garantito. Attraverso accordi intergovernativi di natura tecnica si potrebbero regolare le questioni rilevanti per la sicurezza della rete. Ciò è nell'interesse sia della Svizzera che dell'UE e rappresenta un passo avanti nella giusta direzione.

La stipula di un accordo sull'energia elettrica con l'Unione europea (UE) rimane un obiettivo del Consiglio federale. Nel 2018 l'UE ha sospeso i relativi negoziati. L'UE fa tuttora dipendere il loro proseguimento dal chiarimento delle questioni di natura istituzionale e non è disposta a negoziare un accordo tecnico sull'energia elettrica con la Svizzera senza una soluzione a livello istituzionale. Il mercato interno dell'energia elettrica sottostà al diritto UE. Pertanto gli Stati membri non hanno la facoltà di negoziare accordi di natura tecnica con la Svizzera.

Alla fine del 2021 Swissgrid ha potuto sottoscrivere un contratto di diritto privato con il gestore della rete di trasporto dell'Italia e dei suoi Paesi vicini, in modo da partecipare ai metodi transfrontalieri di calcolo delle capacità e ai processi relativi al coordinamento della sicurezza. Si tratta di un passo importante a garanzia della sicurezza della rete di trasporto svizzera. Il Consiglio federale condivide tuttavia il parere secondo cui tali accordi non consentono di trovare soluzioni durature per le questioni concernenti la sicurezza dell'approvvigionamento nonché per l'accesso al mercato dell'energia elettrica dell'UE; essi possono pertanto sostituire un accordo sull'energia elettrica con l'UE solo in modo circostanziato e a tempo determinato.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 02.10.2026. Dati grezzi

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