Parlamento / Oggetti / 23.462
Regole chiare per le imprese della Confederazione in concorrenza con privati
depositato il 29.09.2023 nella Sessione autunnale 2023Prima Camera: Consiglio nazionaleNella Commissione del Consiglio nazionale (20.03.2026)
- LegislazioneAttribuito secondo una regola: L’oggetto comprende una legge federale o un decreto federale sottoposto a referendum.
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 13.02.2024CET-NDare seguito (Camera prioritaria)
- 26.03.2024CET-SAdesione
- 20.03.2026Consiglio nazionaleIl termine imposto è prorogato fino alla sessione primaverile 2028
Testo depositato
L’Assemblea federale è invitata a stabilire per legge:
• 1. le prestazioni che le imprese della Confederazione possono fornire in regime di concorrenza con privati;
• 2. le condizioni quadro (in particolare le norme sulla condotta, la trasparenza e il controllo) che garantiscano una concorrenza leale tra le imprese della Confederazione e i privati.
Motivazione
L'8 marzo 2022 il Parlamento ha accolto le mozioni di uguale tenore 20.3531 e 20.3532 Concorrenza leale nei confronti delle imprese statali, con le quali incarica il Consiglio federale di proporgli le dovute modifiche di legge per porre fine alle distorsioni della concorrenza da parte di imprese statali. Tuttavia, a un anno e mezzo di distanza, il Consiglio federale si appresta semplicemente a discutere alcuni principi guida sul governo d’impresa non strettamente vincolanti dal punto di vista giuridico (cfr. comunicato stampa del 15.9.2023). Alla luce di ciò, sta al Parlamento intraprendere i necessari lavori legislativi (cfr. art. 110 cpv. 2 lett. b LParl).
La Confederazione è proprietaria di imprese che sono assoggettate a un mandato di prestazioni stabilito dalla legge e che, parallelamente, operano in condizioni di libera concorrenza. Nell'ambito delle attività in regime di concorrenza, le imprese della Confederazione hanno carta bianca e, grazie alla loro posizione, beneficiano di numerosi vantaggi rispetto agli attori privati.
Lo studio dell'Università di Scienze Applicate di Zurigo (ZHAW) del 2022 «Der Staat als Teilnehmer am Wettbewerb» (Lo Stato come competitore sul libero mercato) ha dimostrato che sono necessarie condizioni giuridiche chiare quando lo Stato o le sue imprese operano in regime di concorrenza (cfr. anche il rapporto del Consiglio federale del 2017 in adempimento del postulato 12.4172). È essenziale che l’attività delle imprese federali o parastatali non indeboliscano la competitività e la capacità d'innovazione dell’economia svizzera. Da un lato, la legge deve chiarire quali prestazioni le imprese della Confederazione sono autorizzate a fornire in regime di concorrenza. Dall’altro, le condizioni quadro devono essere tali che queste prestazioni siano fornite senza distorcere la concorrenza. Tra queste condizioni rientrano, in particolare, norme in materia di condotta per compensare i vantaggi statali, di trasparenza (in particolare per quanto riguarda le partecipazioni, la contabilità separata ecc.) e di controllo (soprattutto da parte del Consiglio federale in qualità di proprietario, ma anche attraverso un'adeguata vigilanza istituzionale o la tutela giurisdizionale).
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
